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Chef morto a Roma, automobilista indagato per omicidio stradale

Cronaca
Una foto d'archivio di Alessandro Narducci, lo chef morto a Roma (LaPresse)

La procura indaga con questa ipotesi di reato il 30enne che era alla guida dell'auto che si è scontrata con la moto su cui viaggiavano il cuoco stellato Alessandro Narducci e la sua collega Giulia Puleio. Entrambi sono morti nell’impatto

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E' indagato per omicidio stradale il 30enne alla guida dell'auto che a Roma si è scontrata con la moto su cui viaggiavano lo chef stellato Alessandro Narducci, 29 anni, e la sua amica e collega Giulia Puleio, di 25. I due sono morti sul colpo, mentre il conducente dell’auto è ricoverato al policlinico Gemelli per le ferite riportate. In procura, al momento, non ci sono conferme sul fatto che l’uomo fosse al cellulare prima dell’impatto. Intanto il pm Pollidori ha disposto per lunedì l'autopsia sui corpi delle due vittime.

L’incidente

Narducci, giovane talento della cucina italiana e titolare del ristorante Acquolina con il quale ha ottenuto la stella Michelin, aveva appena concluso uno showcooking alla manifestazione Vinoforum e si era messo in moto per rientrare a casa insieme alla collega. Su Lungotevere della Vittoria, in zona Prati, si sono schiantati frontalmente con una macchina.