Palermo, stampavano falsi biglietti dei bus: sequestrata tipografia

(Foto archivio Ansa)
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La Guardia di Finanza ha fatto irruzione in un locale dove venivano contraffatti i titoli di viaggio usando, tra l'altro, un allaccio abusivo alla linea elettrica. Falsificati anche ticket per il parcheggio

La Guardia di Finanza di Palermo ha sequestrato a Bagheria una tipografia dove venivano stampati biglietti dell’autobus contraffatti usando, oltretutto, un allaccio abusivo alla linea elettrica che ha causato alla società di distribuzione un danno stimato di circa 44mila euro. Nel corso dell’operazione sono stati trovati quasi 5mila titoli di viaggio falsi dell’Amat, l'azienda locale di trasporti.

L’operazione della Guardia di Finanza

Il blitz delle Fiamme Gialle ha sorpreso il tipografo mentre stava producendo blocchetti di biglietti falsi dell'impresa di trasporto palermitana. L’uomo è stato denunciato a piede libero per "falsificazione di biglietti di pubbliche imprese di trasporto" e arrestato in flagranza per "furto aggravato di energia elettrica”. L’autorità Giudiziaria di Termini Imerese gli ha applicato la misura cautelare dell'obbligo di presentazione giornaliero alla polizia. I titoli di viaggio contraffatti sono stati sequestrati insieme a computer, pen drive, stampanti laser a colori, altri macchinari da tipografia e documenti.

Falsificati anche ticket per i parcheggi

L’operazione fa parte di alcune indagini delle Fiamme Gialle iniziate la scorsa estate e che avevano già portato alla luce l’esistenza di un’organizzazione di 17 persone dedita alla falsificazione e alla commercializzazione di falsi titoli Amat. Negli ultimi mesi, inoltre, sono state individuate altre 15 persone, per lo più gestori di edicole e altre attività commerciali, che vendevano biglietti e ticket per il parcheggio falsi. Le perquisizioni eseguite dai finanzieri nei loro confronti hanno permesso di sequestrare 200 biglietti per tram e autobus contraffatti e oltre 11mila schede parcheggio.

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