Livorno, sequestrati 200 Kg di cocaina in container dal Cile

Un'operazione dei finanzieri ha portato al sequestro (Fotogramma)
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L'operazione di Fiamme Gialle e Dogane nei giorni scorsi al porto: la droga sequestrata, del valore di sette milioni, si trovava all'interno di borsoni ed era diretta in Spagna. Una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato 45 milioni

Sequestrati 200 chili di cocaina al porto di Livorno: la droga, del valore complessivo di circa sette milioni di euro, si trovava all'interno di un container che proveniva dal Cile ed era diretto in Spagna.

Un sequestro da sette milioni di euro

Il sequestro è stato eseguito nei giorni scorsi durante un'operazione della Guardia di finanza in collaborazione con l'ufficio delle Dogane, nell'ambito dei controlli sui traffici dell'area portuale di Livorno, programmati insieme alla Procura della Repubblica del capoluogo labronico. La cocaina, suddivisa in 200 panetti da un chilo ciascuno, era stata nascosta in alcuni borsoni all'interno del container, che conteneva materiale scenografico destinato alla Spagna e proveniva dalla città cilena di San Antonio. Sette milioni di euro circa il valore della droga, che una volta "tagliata" e immessa sul mercato avrebbe però potuto fruttare ben 45 milioni.

In corso verifiche per individuare i responsabili  

L'operazione si è svolta venerdì 9 marzo ma è stata resa nota soltanto nella mattinata di martedì 13. Durante una conferenza stampa che si è tenuta al comando provinciale delle Fiamme Gialle di Livorno, i finanzieri e i funzionari dell'Ufficio delle Dogane hanno fatto sapere di aver controllato proprio quel container – fra i tanti sbarcati al porto e provenienti dal Sud America – perché "ritenuto sospetto": al suo interno hanno poi rinvenuto i 200 kg di cocaina. Secondo quanto riportano le principali agenzie di stampa, gli inquirenti hanno fatto sapere inoltre che "sono in corso indagini volte a individuare i responsabili e a stabilire il mercato di destinazione della sostanza stupefacente".

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