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Morti sul lavoro in vasche o cisterne, i precedenti degli ultimi anni

Cronaca
Foto d'archivio Ansa

L'incidente nella fabbrica "Lamina" di Milano, dove hanno perso la vita tre operai, è solo l'ultimo di alcuni episodi tragici che hanno causato la morte di lavoratori impegnati in manutenzione o operazioni di pulizia

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I tre operai che hanno perso la vita in un incidente durante le operazioni di pulizia di un forno all'interno della ditta di materiali ferrosi “Lamina” a Milano sono solo gli ultimi di una lunga lista di vittime sul lavoro provocate dalle esalazioni tossiche, specie in operazioni di pulizia o manutenzione di vasche e cisterne. Mentre si registra un aumento degli infortuni sul lavoro, secondo i dati Inail, ultimamente sono diminuiti gli incidenti mortali. Negli ultimi 10 anni circa, però, sono stati diversi gli incidenti in fabbriche di questo tipo, a partire dalla tragedia del rogo della Thyssenkrupp che causò la morte di sette operai.

29 novembre 2016

Tre operai morti e tre feriti, di cui uno gravissimo, è il bilancio dell'incidente avvenuto il 29 novembre 2016 all'interno della cisterna del traghetto Sansovino della compagnia della Caronte & Tourist, ormeggiato nel molo Norimberga del porto di Messina.

9 settembre 2015

Nel settembre 2015 due operai muoiono in pozzetto della raffineria Priolo in Sicilia, presumibilmente per esalazioni di etilene.

22 settembre 2014

Un anno prima muoiono in quattro per una nube di anidride solforosa, in un incidente chimico avvenuto in un'azienda di trattamento rifiuti in Polesine, la "Co.Im.Po" di Ca' Emo, una frazione di Adria.

28 luglio 2014

Nel luglio 2014 due uomini perdono la vita nell'impianto di compostaggio Kyklos di Aprilia respirando esalazioni letali che provenivano da un'autocisterna.

8 aprile 2014

A Molfetta, in provincia di Bari, padre e figlio, dipendenti di una ditta di autospurgo di Bitonto, perdono la vita mentre puliscono una cisterna. Coinvolto nell'incidente anche l'altro figlio che si salva proprio grazie all'intervento del fratello.

28 maggio 2013

Il 28 maggio 2013, un operaio di 45 anni muore dissanguato nella zona industriale di Tempio Pausania. La vittima stava lavorando nell'impianto di trattamento di rifiuti e compostaggio di Parapinta.

11 settembre 2010

A Capua, in provincia di Caserta, tre operai muoiono mentre sono impegnati all'interno di un'azienda di Afragola, nello smontaggio di un ponteggio allestito in un silos di fermentazione.

25 agosto 2010

È il 25 agosto 2010 quando nelle campagne di San Ferdinando di Puglia, tra le province di Bari e Foggia, muore un operaio (due i feriti) per le esalazioni di gas mentre stava impermeabilizzando una cisterna per l'acqua piovana.

12 gennaio 2010

Tra Sale e Tortona, in provincia di Alessandria, due operai, scesi in un deposito di un distributore in disuso, muoiono investiti da un flusso di gas.

15 giugno 2009

A Riva Ligure, in provincia di Imperia, nel giugno 2009 due operai muoiono dopo essere caduti in una vasca di acque nere situata all'interno di un depuratore.

26 maggio 2009

Nello stesso anno in Sardegna tre operai muoiono per asfissia, nello spazio di pochi minuti, l'uno per salvare l'altro in una cisterna negli impianti della raffineria Saras di Sarroch.

11 giugno 2008

Sono sei le persone morte a Mineo, in provincia di Catania, mentre pulivano una vasca del depuratore. Quattro erano dipendenti comunali, altri due di un’azienda privata.

3 marzo 2008

Nel marzo 2008 cinque persone muoiono a Molfetta per le esalazioni liberatesi durante la pulitura della cisterna di un camion. Perdono la vita tre dipendenti e il titolare dell'azienda "Truck center", mentre un altro lavoratore muore in ospedale il giorno seguente.

5 dicembre 2007

Il 5 dicembre 2007 sette persone muoiono nell'incendio della linea 5 della Thyssenkrupp di Torino che si trasforma in un fiume di fuoco. Un operaio muore sul colpo, altri sei perderanno la vita nei giorni seguenti.

Aumentano infortuni sul lavoro, calano gli incidenti mortali

Nel complesso, nel 2016 sono aumentati lievemente gli infortuni sul lavoro ma continuano a calare gli incidenti mortali toccando un nuovo minimo storico: secondo la Relazione annuale dell'Inail, le denunce complessive di infortunio sono state poco meno di 642mila con un aumento dello 0,66% rispetto al 2015. Le denunce che riguardano incidenti mortali sono scese a 1.104 (-14,2%) mentre le morti accertate dall'Istituto sono state 618 (-12,7%), il 54% delle quali “fuori azienda” ovvero a causa di incidenti avvenuti con un mezzo di trasporto o in itinere, andando o tornando dall'ufficio. Le giornate di lavoro perse con gli infortuni sono state 11 milioni.