Traffico di armi e droga: latitante da 12 anni arrestato in Albania

Cronaca
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Ciro Dentice è stato condannato per una serie di reati compiuti a Trieste tra la fine degli anni '90 e i primi del 2000. Tra le altre cose, è colpevole per aver fornito una  pistola al figlio di Francesco "Sandokan" Schiavone, uno dei boss dei casalesi  

Lo ha arrestato la Polizia di Tirana dopo 12 anni di latitanza. Ciro Dentice, 50 anni, si era rifugiato in Albania dopo un ordine di carcerazione della magistratura triestina. L'arresto, compiuto nei giorni scorsi ma reso noto solo adesso dai Carabinieri a Trieste, è arrivato al termine di indagini avviate dal Nucleo Investigavo del Comando Provinciale dei Carabinieri del capoluogo giuliano, in collaborazione con l'Interpol e la Polizia albanese. La Procura di Trieste ha già chiesto l'estradizione in Italia.

Le condanne

Dentice è stato arrestato per un cumulo di pene relative a reati commessi durante la sua permanenza a Trieste, tra la fine degli anni 90 e i primi anni del 2000. A suo carico ci sono già alcune condanne definitive. È stato riconosciuto colpevole per aver ceduto una pistola a Nicola Schiavone, figlio di Francesco, detto Sandokan, noto boss del clan dei casalesi. È stato condannato anche per la compravendita di 16 mitragliette Skorpion, sette bombe a mano, tre detonatori, due chilogrammi di esplosivo, una decina di pistole, lo spaccio di banconote false da 100mila lire e ancora per spaccio di cocaina.

Le accuse

Dentice è inoltre accusato di concorso esterno ad associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in appartamento e di violenza sessuale, che sarebbe stata commessa ai danni di una sua dipendente quando era gestore di un bar a Trieste.

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