Crollo Basilica Firenze, un morto. Funzionaria: "Controlli regolari"

Cronaca

"Niente aveva dato segnali di allarme", afferma a Sky TG24 Caterina Barboni dell'Opera di Santa Croce. La basilica resterà chiusa dopo l'incidente in cui è rimasto ucciso un 52enne spagnolo. Prosegue l'indagine della Procura per omicidio colposo

La basilica e il complesso monumentale di Santa Croce a Firenze resteranno chiusi nella giornata di oggi, in segno di lutto dopo l'incidente mortale di ieri nel quale ha perso la vita un turista spagnolo, colpito da un grosso pezzo di capitello che si è staccato ed è caduto da 30 metri di altezza. Intanto proseguono le indagini: la Procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, ma al momento non ci sono indagati. L'area dell'incidente è ancora sotto sequestro.

L'Opera di Santa Croce: "Controlli regolari e costanti"

Gli inquirenti in queste ore sono al lavoro per accertare eventuali responsabilità e omissioni nella cura dell'edificio, anche se l'Opera di Santa Croce, l’ente a cui spetta la manutenzione e la conservazione della basilica, fa sapere di aver eseguito gli ultimi controlli una settimana fa. Conferma la regolarità dei controlli alla basilica anche la dottoressa Caterina Barboni dell'Opera di Santa Croce: "La chiesa è costantemente monitorata e controllata, siamo sbalorditi da quanto è accaduto", ha detto a Sky TG24. "Niente aveva dato segnali di allarme". Ancora difficile da capire la causa del distaccamento del pezzo di capitello: "Non ho elementi per dire cosa è successo, si tratta di edifici molto antichi - spiega la dottoressa Barboni - L'Opera di Santa Croce ha verificato la stabilità di tutti gli elementi come è anche previsto dagli accordi con le autorità della città di Firenze. Non c'era nessun elemento che ci poteva mettere in allarme".

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