Trovate ossa di cranio a Garbagnate, sarebbero della promoter uccisa

Cronaca
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Secondo gli inquirenti si tratterebbe dei resti di Marilena Rosa Re, la 58enne scomparsa il 30 luglio e poi rinvenuta il 12 settembre nell’orto dell’ex vicino di casa. L’uomo ha confessato l’omicidio

I carabinieri del comando provinciale di Varese hanno trovato nel pomeriggio del 25 settembre un sacchetto contenente resti di ossa di cranio, in un'area campestre di Garbagnate Milanese.
Gli inquirenti ritengono che, con ogni probabilità, siano i resti della testa di Marilena Rosa Re, la 58enne promoter di Castellanza (Varese), che sarebbe stata uccisa e decapitata dal reo confesso ex vicino di casa Vito Clerico, 64 anni, di Garbagnate Milanese.

La vicenda

La donna era scomparsa da casa il 30 luglio: il suo corpo era stato ritrovato il 12 settembre nell’orto del vicino di casa, Vito Clericò, che ha confessato di aver ucciso la donna dopo aver indicato agli investigatori dove scavare per rinvenire il cadavere. L’uomo avrebbe raccontato di aver compiuto l’omicidio da solo e di avere successivamente decapitato il cadavere della donna. La versione dell'uomo, tuttavia, avrebbe destato alcuni sospetti negli inquirenti, che starebbero ancora lavorando per verificare la veridicità del suo racconto.

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