Palermo, omicidio al Capo: nonna di 84 anni era pronta a usare pistola

Cronaca
omicidio_capo_palermo_andrea_cusimano_fotogramma

L'anziana avrebbe voluto ma non sarebbe riuscita a far fuoco per difendere il nipote ucciso lo scorso 26 agosto davanti all'ingresso del mercato storico

A 84 anni aveva una pistola e con essa sarebbe stata pronta a far fuoco per difendere il nipote. A detenere l'arma era Teresa Pace, la nonna di Andrea Cusimano, ucciso al mercato del Capo, a Palermo, lo scorso 26 agosto. La donna avrebbe avuto intenzione di sparare a Calogero Pietro Lo Presti dopo che quest'ultimo aveva sfregiato al volto il nipote poi deceduto.

"Non ho avuto il tempo"

Tre giorni dopo l'omicidio del nipote, Teresa Pace andò in carcere a trovare il figlio, zio della vittima e raccontò cosa era successo tra le bancarelle del mercato. Lei quella mattina era lì. "Perché non gli sparavi?", chiede il figlio dell'anziana nel corso del colloquio. "Non hai capito niente - gli risponde l'anziana donna - Non ho avuto il tempo... Mi hanno bloccato, gli ho detto a lui cornuto vieni qua e mi hanno bloccato". La nonna mostra al figlio i lividi presenti nelle braccia. I carabinieri stanno ancora cercando la pistola. La donna di 84 anni è indagata per detenzione abusiva di arma da fuoco.

Un nuovo arresto

Intanto oggi i carabinieri hanno arrestato Fabrizio Tre Re, 27 anni. E' accusato di concorso in omicidio ed è lo zio materno di Calogero Piero Lo Presti colui che è ritenuto il killer. Secondo le indagini i litigi sfociati poi nell'omicidio sarebbero generato da liti per il controllo di attività criminale da parte delle due famiglie.

Cronaca: i più letti