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Allerta terrorismo, aumentate le misure di sicurezza in tutta Italia

Cronaca
Soldati di guardia in Piazza del Duomo a Milano (LaPresse)

Barriere anti-sfondamento nelle zone di grande affluenza e maggiori controlli sono stati previsti in tutti i maggiori centri della Penisola per fronteggiare la minaccia di attentati

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A seguito degli attacchi che hanno colpito Barcellona e della crescente minaccia dell'Isis al nostro Paese si moltiplicano gli interventi anti-terrorismo in tutta Italia. Da Milano a Palermo, l'incremento delle misure di sicurezza riguarda infatti l'intera Penisola. Attenzione in particolare per le zone della movida e per gli eventi in cui è prevista una grande affluenza di pubblico.

Le misure a Milano

Oltre alle barriere anti-sfondamento poste in Galleria Vittorio Emanuele (e nelle vie limitrofe a piazza del Duomo), gli interventi per la sicurezza a Milano si sono concentrati sulle zone più affollate della città. Sono stati infatti previsti dispositivi di difesa passiva anche in Darsena, sui Navigli e nel quartiere Isola. La localizzazione precisa sarà decisa da un tavolo tecnico cui parteciperanno tutte le forze dell'ordine, dopo una serie di sopralluoghi congiunti nelle zone della movida e in quelle di maggior passaggio.  

Barriere mobili e più uomini a Roma

Dopo il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, tenutosi nella mattina del 19 agosto, una nota della Prefettura ha spiegato che nella Capitale "sono stati confermati tutti i dispositivi di sicurezza già in atto". Anche qui è stata inoltre prevista un'estensione delle misure dove è prevedibile attendersi "un elevato afflusso di persone". Al vaglio c'è l'ipotesi di installare nuovi ostacoli mobili su strada o delle fioriere, per avere un minore impatto sul contesto urbano rispetto ai cosiddetti "new jersey" (ovvero le barriere in cemento già presenti ai margini dei mercati e delle aree pedonali). Interessato dal provvedimento potrebbe essere soprattutto il centro storico. Tra le strade che dovrebbero ospitare le nuove strutture ci sono via del Corso e via dei Fori Imperiali. Previsto inoltre un aumento del numero di uomini impiegati sul territorio e una "stretta" con controlli maggiori su veicoli come camion e automezzi collegati a servizi di noleggio con conducente (Ncc).

Firenze: aumento dei militari e verifica delle barriere

Il Comune del capoluogo toscano ha invece comunicato che nei prossimi giorni fornirà la collocazione esatta di tutte le delimitazioni di sicurezza (come dissuasori mobili e catene) presenti nell'intera provincia, per valutare se le misure attualmente disposte sono sufficienti o se devono essere migliorate e rafforzate. Secondo quanto ha rivelato il sindaco Nardella, il Comitato provinciale per la sicurezza ha anche valutato la possibilità di un aumento dei militari nei luoghi sensibili, nell'ambito del progetto "Strade sicure". Lo stesso Nardella ha poi sottolineato che "le barriere esistenti non sono state progettate e installate con finalità anti-terrorismo. Esistono per motivi di mobilità e viabilità. Una catena a presidio di un'area pedonale per non far parcheggiare le auto non è pensata per bloccare un Tir a 80 chilometri all'ora. Però possono avere una funzione di deterrenza, quindi il monitoraggio è utile e saranno le forze dell'ordine a dirci dove dobbiamo intervenire per rafforzarle".

Lungomare, via Toledo e porto i luoghi "caldi" di Napoli

Napoli vedrà un rafforzamento delle misure di sicurezza per i principali percorsi turistici della città: lungomare, via Toledo e imbarchi per le isole del Golfo saranno alcuni dei luoghi interessati dal provvedimento. Secondo quanto riferisce il vice prefetto vicario Demetrio Martino, quest'innalzamento degli standard di sicurezza verrà realizzato attraverso l'installazione di nuove protezioni fisiche e con l'utilizzo di unità delle forze dell'ordine già operanti sul territorio "in uno scacchiere complessivo che riguarda Napoli e la sua area metropolitana".

Palermo: dissuasori nelle zone pedonali

Anche Palermo ricorre a nuovi sbarramenti: protezioni e barriere saranno infatti installati nelle aree pedonali di corso Vittorio Emanuele, di piazza Verdi, via Maqueda, piazza Croci, via Libertà e via Ruggero Settimo.

Reggio Calabria, controlli nelle piazze e agli eventi

Nella città calabrese i servizi di sorveglianza e monitoraggio si concentreranno sugli eventi di carattere sportivo, musicale o d'intrattenimento. Saranno predisposte verifiche nelle principali piazze di Reggio Calabria e sul lungomare Falcomatà. Controlli anche nei luoghi maggiormente frequentati dai turisti o nei ritrovi della movida notturna. Sarà inoltre ulteriormente potenziata l'attività info-investigativa e di "intelligence" e verrà incrementato anche il monitoraggio sui siti internet e sui social network con la collaborazione del personale del Compartimento della Polizia Postale di Reggio Calabria.