In Evidenza
Altre sezioni
altro

Iscrizioni per la scuola al via sul sito Miur. Molti problemi tecnici

Cronaca
Scuola, primo passo verso le iscrizioni all'anno scolastico 2017/2018 (Getty Images)

Dal 9 gennaio si possono ottenere le credenziali sul sito del dicastero dell'Istruzione, università e ricerca. Le domande online riguardano le prime classi di elementari, medie e superiori. Gli utenti segnalano difficoltà e rallentamenti sui social: il ministero si scusa

Condividi:

A partire da lunedì 9 gennaio, sono aperte le registrazioni sul nuovo sito del Miur (ministero dell'Istruzione, università e ricerca) per le iscrizioni, primo step per le famiglie che devono iscrivere i propri figli al prossimo anno scolastico. Le iscrizioni on line riguardano le classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado. Sono obbligatorie per le scuole statali e facoltative per le paritarie. Gli utenti hanno segnalato numerosi problemi e rallentamenti, tanto che il Miur si è dovuto scusare sui social. 

 

Iscrizioni al via il 16 gennaio – Una volta ottenute le credenziali, le domande potranno essere inoltrate a partire dalle 8 di lunedì 16 gennaio. Novità di quest'anno è che chi ha già un'identità digitale del Sistema pubblico di identità digitale (Spid) potrà utilizzarla per accedere al portale senza registrarsi.



<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="it" dir="ltr">Da lunedì 9 gennaio aperte le registrazioni sul portale delle <a href="https://twitter.com/hashtag/IscrizioniOnLine?src=hash">#IscrizioniOnLine</a>. Scopri i dettagli su <a href="https://t.co/O0FqgIXQMv">https://t.co/O0FqgIXQMv</a> <a href="https://t.co/YXiRxOFUca">pic.twitter.com/YXiRxOFUca</a></p>&mdash; Miur Social (@MiurSocial) <a href="https://twitter.com/MiurSocial/status/817773826364809216">7 gennaio 2017</a></blockquote>
<script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>

 

Iscrizioni a scuola primaria e secondaria – Le iscrizioni online per l'anno scolastico 2017/2018 sono da effettuare entro il 6 febbraio (ma senza alcuna priorità dettata dall'ordine di arrivo) e riguardano le classi prime delle scuole primarie e di quelle secondarie di primo e secondo grado. La scuola d'interesse può essere individuata tramite una ricerca sul portale “Scuola in chiaro”. La domanda è obbligatoria per le statali e facoltative per le paritarie. Per le scuole dell'infanzia, invece, resta valida – con le stesse tempistiche – la procedura cartacea. La modalità via web potrà essere utilizzata anche per l'iscrizione ai corsi di istruzione e formazione dei Centri di formazione professionale regionali delle Regioni che hanno aderito al sistema (Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Piemonte, Sicilia e Veneto).

 

 

<iframe width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/BddnWWBQw14" frameborder="0" allowfullscreen></iframe>  

 


Le scuole nelle zone terremotate e il video tutorial – Le famiglie degli studenti delle zone colpite dal sisma del Centro Italia, in caso di bisogno, saranno supportati dalle scuole nello svolgere la procedura online. Per tutti gli altri, nel sito sono a disposizione un video tutorial, una mini-guida e delle Faq (le domande ricorrenti), oltre a una linea telefonica dedicata (06-58494025) attiva dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.

<iframe src="https://www.facebook.com/plugins/comment_embed.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FMIURsocial%2Fphotos%2Fa.112735808888410.19218.100924280069563%2F650229275139058%2F%3Ftype%3D3%26comment_id%3D650237555138230%26reply_comment_id%3D650307405131245&include_parent=false" width="560" height="141" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true"></iframe>

Problemi tecnici -
Sono oltre un milione le famiglie coinvolte. Anche questo potrebbe aver inciso sui rallentamenti al sistema segnalati dagli utenti, soprattutto sui social, nel primo giorno di registrazioni. Il Miur conferma il problema tecnico e si scusato per il disagio. "C'è tutto il tempo per registrarsi anche nei prossimi giorni", hanno comunque assicurato dal ministero. "La domanda potrà essere compilata per tutto il periodo fissato dal Miur, senza fretta: non è prevista infatti alcuna precedenza temporale".