Il macchinista è morto e almeno 37 passeggeri sono rimasti feriti, dei quali 4 in gravi condizioni, nel deragliamento di un treno regionale della linea R4, fra le località di Sant Sadurni d'Anoi e Gelida, in provincia di Barcellona, a causa del crollo di un muro di contenimento lungo il tragitto. Il muro, probabilmente a causa delle intense piogge, è caduto sul primo vagone del treno regionale, dove viaggiava la gran parte dei passeggeri rimasti feriti
A due giorni dalla tragedia ferroviaria in Andalusia, in Spagna, arriva la notizia del deragliamento di un altro treno. Oltre 30 persone sono rimaste ferite per un convoglio della linea 4 delle ferrovie regionali catalane (Rodalies) che si è schiantato contro un muro di contenimento sul binario tra Gelida e Sant Sadurnì d'Anoia (Barcellona). Lo riferisce la Protezione Civile della Generalitat catalana. Sul luogo dell'incidente ci sono una quindicina di ambulanze e undici squadre dei vigili del fuoco. Secondo le prime ipotesi le forti piogge che hanno colpito la Catalogna negli ultimi giorni sarebbero all'origine della caduta del muro di contenimento. Problemi anche per un treno in servizio sulla linea R1 tra le stazioni di Blanes e Maçanet che è deragliato, senza tuttavia riportare feriti. L'incidente è stato causato dalla caduta di massi sui binari a causa della tempesta che ha colpito Girona martedì. Anche su quella linea il servizio è stato sospeso. Il macchinista del treno regionale catalano 'Rodalies' è morto. Almeno altre quindici o venti persone sono rimaste ferite e alcune versano in gravi condizioni.
Secondo incidente in serata
Sempre in Catalagna, nelle stesse ore, c'è stato un altro deragliamento, per dei massi caduti sui binari, ma per fortuna senza vittime. In totale sono due gli incidenti delle ultime ore che hanno messo di nuovo in ginocchio la rete ferroviaria nazionale. Questo mentre ad Adamuz, nel primo dei tre giorni di lutto nazionale, si continua a fare i conti con la tragedia che domenica scorsa ha spezzato almeno 42 vite.