Le forti piogge degli ultimi giorni sarebbero la causa dell’ultimo incidente ferroviario che ha colpito la Spagna, appena due giorni dopo il dramma avvenuto in Andalusia. Morto il macchinista del treno. Sempre in Catalagna, nelle stesse ore, c'è stato un altro deragliamento, per dei massi caduti sui binari, ma per fortuna senza vittime
Appena a due giorni dalla tragedia ferroviaria in Andalusia, in Spagna, arriva la notizia di un nuovo deragliamento di un treno. Almeno 20 persone sono rimaste ferite per un convoglio della linea 4 delle ferrovie regionali catalane (Rodalies) che si è schiantato contro un muro di contenimento sul binario tra Gelida e Sant Sadurnì d'Anoia (Barcellona). Lo riferisce la Protezione Civile della Generalitat catalana. Sul luogo dell'incidente ci sono una quindicina di ambulanze e undici squadre dei vigili del fuoco. Secondo le prime ipotesi le forti piogge che hanno colpito la Catalogna negli ultimi giorni sarebbero all'origine della caduta del muro di contenimento. Problemi anche per un treno in servizio sulla linea R1 tra le stazioni di Blanes e Maçanet che è deragliato, senza tuttavia riportare feriti. L'incidente è stato causato dalla caduta di massi sui binari a causa della tempesta che ha colpito Girona martedì. Anche su quella linea il servizio è stato sospeso.
Il macchinista del treno regionale catalano 'Rodalies' è morto. Almeno altre quindici o venti persone sono rimaste ferite e alcune versano in gravi condizioni
Secondo incidente in serata
Sempre in Catalagna, nelle stesse ore, c'è stato un altro deragliamento, per dei massi caduti sui binari, ma per fortuna senza vittime. In totale sono due gli incidenti delle ultime ore che hanno messo di nuovo in ginocchio la rete ferroviaria nazionale. Questo mentre ad Adamuz, nel primo dei tre giorni di lutto nazionale, si continua a fare i conti con la tragedia che domenica scorsa ha spezzato almeno 42 vite.