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Se Manzoni ed Hesse dialogano su Facebook

La pagina del gruppo "10 righe dai libri" presente su Facebook
1' di lettura

Un gruppo di lettori ha deciso di condividere sul social-network i passi delle opere ritenute più emozionanti della letteratura di tutti i tempi. Spazio ai classici ma anche ai giovani esordienti. E gli editori se ne sono accorti…

di Filippo Maria Battaglia

È stato inaugurato su Facebook poco meno di due mesi fa, ma già può contare su più di 2600 iscritti. Non ha nulla a che fare con l’attualità politica e con la cronaca, anzi in un certo senso se ne distacca in modo radicale.
“10 righe dai libri” è un gruppo di lettori che ha deciso di condividere sul più diffuso social-network i passi ritenuti più emozionanti delle opere che si è appena finito di leggere.
Incipit e aforismi, certo, ma non solo: anche estratti di volumi ormai dimenticati, “impolverati negli scaffali, o ricoperti da una montagna di carta”.
I post pubblicati sono centinaia. Si va dagli estratti di Herman Hesse e Robert Musil ad autentiche rarità, ormai pressoché introvabili, della letteratura italiana del Novecento (è il caso di America amara del critico Emilio Cecchi); da citazioni dello scienziato Albert Hofmann fino a giovani - e finora pressoché sconosciuti - esordienti, in cerca di visibilità e di promozione.
Quasi tutti i post hanno almeno un commento o un feedback, generalmente positivo: c’è chi ammette di non aver letto il libro e si ripromette di farlo al più presto, chi chiede informazioni sull’edizione da cui è tratta la citazione. Il gruppo – che si avvarrà di un sito, per ora in allestimento - ospita anche “libri novità da te scritti o suggeriti che vorresti pubblicare”, e il caso di aspiranti romanzieri che sperano nella pubblicazione grazie alla segnalazione sul social-network non manca: poesie, racconti, ma anche incipit di romanzi.
Forse anche per questo, l’iniziativa di “10 righe dai libri” non è sfuggita ad alcuni editori: Armando Curcio, Elliot, Castelvecchi e Arcana hanno infatti aderito al gruppo. Dopo blog e siti, chissà se il futuro del social-network potrà riservare sorprese ai talent-scout alla perenne ricerca del bestseller dell’anno.

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