Maltempo, allagamenti a Palermo. Allerta in tutta l'isola

Cronaca
Una foto di Palermo allagata datata il 1 ottobre 2009, giorno del disastro di Messina
maltempo_palermo_ansa_02

Le piogge battenti stanno causando diversi problemi nel capoluogo siciliano. Automobilisti bloccati in strada, collegamenti con le isole sospesi, linea ferroviaria Trapani-Alcamo interrotta per una frana. GUARDA TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUL METEO

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUL METEO

Piove da stamattina presto a Palermo. Molti gli allagamenti in varie zone della città. Decine le chiamate ricevute dai vigili del fuoco. Specialmente colpita tutta la zona balneare di Mondello, dove la viabilità è molto difficile con diversi centimetri d'acqua in molte strade. Una decina gli automobilisti rimasti bloccati e soccorsi dai vigili del fuoco. Difficoltà anche in due scuole elementari, la 'Rutelli' di via Paruta e quella di Capaci, nei pressi della città, dove gli alunni non sono potuti entrare a causa degli allagamenti formatisi attorno agli edifici scolastici.

Nevica sull'Etna dove a quota 1600 il termometro segna -1 e spira vento a raffiche. Impianti di risalita chiusi, in attesa per la nevicata abbondante che dovrebbe arrivare nella nottata Per tutta la giornata di oggi la Protezione civile ha diramato l'allerta meteo in Sicilia.

E a causa dell’ondata di maltempo che da due giorni ha colpito la Sicilia sono fermi i traghetti che da Trapani raggiungono l'isola di Pantelleria e da Porto Empedocle (Agrigento) le isole di Lampedusa e Linosa. Problemi anche nei collegamenti marittimi tra la Sicilia e le Eolie, soprattutto le più piccole come Panarea e Stromboli che non vengono raggiunte da alcuni giorni.

Sospesa anche la circolazione ferroviaria dalle 4.45 di questa mattina, tra le stazioni Milo e Fulgatore sulla linea Trapani-Alcamo Diramazione (via Milo), per una frana caduta sui binari causata dal maltempo. Trenitalia ha attivato un servizio con autobus sostitutivi.

E una frana sta bloccando dalla notte scorsa la provinciale 157 che collega  Rocca di Caprileone a Longi, in provincia di Messina. Il cedimento di alcuni macigni dalle Rocche del Crasto ha raggiunto la sede stradale da un'altezza di circa 400 metri distruggendo, oltre alla carreggiata, anche i muretti di protezione.
Pochi minuti prima della frana era transitato un autobus, mentre un'auto con due donne a bordo è stata sfiorata  dai massi. Il sindaco ha subito chiuso al transito la strada ed  ha avvisato la Protezione Civile.

Guarda anche
:
Alluvione a Messina: il reportage tre mesi dopo il disastro

Cronaca: i più letti