Rapporto Legambiente, alto rischio di frane in Italia

Cronaca
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Un'indagine congiunta dell'associazione ambientalista e della Protezione civile ha evidenziato nell'80% dei comuni case costruite in zone pericolose, mentre la prevenzione ritarda nel 68% delle amministrazione comunali

Il rapporto "Ecosistema a rischio" del 2009, stilato da Protezione civile e Legambiente, lancia un grido allarmante: ne nostro paese resta elevato il pericolo di frane e alluvioni. L'80% dei comuni, infatti, ha case costruite in zone a rischio idrogeologico. Il 28% dei casi riguarda interi quartieri abitati, mentre nel 54% delle aree esposte ci sono fabbricati e insedimenti industriali. L'indagine, quest'anno, è stata realizzata in 1700 amministrazioni comunali, pari al 30% dei comuni a rischio segnalati dal ministero dell'Ambiente. Di questi solo il 7% ha provveduto a delocalizzare le abitazioni. La prevenzione, dunque, rimane il problema principale. Nel 68% dei comuni italiani essa non è sufficiente. Cagliari e Perugia sono i capoluoghi di provincia che hanno effettuato più interventi di manutenzione lungo le sponde dei fiumi. Fnalino di coda, invece, Palermo.

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