Pietro Ichino tende la mano agli imputati del processo "nuove Br", condannati dalla Corte d'Assise a risarcirlo con una cifra di 100 mila euro, rinunciando all'indennizzo in cambio di un incontro e di un riconoscimento reciproco. E' quanto ha detto il giuslavorista commentando la sentenza della prima Corte d'Assise. "Resta valida la proposta che ho fatto agli imputati fin dall'inizio del processo: incontriamoci, riconosciamoci reciprocamente come esseri umani, discutiamo delle nostre idee diversissime ma chiarendo che nessun dissenso politico può giustificare l'aggressione fisica".
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cronaca
Ichino a nuove Br: 'Incontriamoci per discutere"
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"Non voglio risarcimenti ma solo un chiarimento". Così il giuslavorista, nel mirino del gruppo terrorista condanato dal tribunale di Milano