Inghilterra, la millenaria quercia di Sherwood è stata considerata "morta" dagli esperti

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Da secoli, il maestoso albero attira milioni di turisti ed è oggetto di grande interesse scientifico. Divenuta celebre per il suo legame con il personaggio di Robin Hood, è giudicata "in declino" già da fine Settecento

Un’enorme quercia della foresta di Sherwood, in Inghilterra, è stata considerata "morta" dagli esperti. Si tratta di una delle più grandi e antiche del Paese, divenuta celebre per il suo legame con il personaggio di Robin Hood e la sua banda, che trovava riparo sotto la grande chioma dell'albero e si rifugiava all'interno dell'immenso tronco.

Non hanno giovato i numerosi interventi compiuti per salvarla

Nota come Major Oak, la quercia con oltre mille anni di vita non ha più foglie nuove e la primavera è quasi finita, per questo, gli esperti l'hanno giudicata "morta". Il maestoso albero non è stato solo un polo di attrazione per milioni di turisti, ma anche oggetto di grande interesse scientifico. Definito "in declino" già da fine Settecento, è negli ultimi anni che ha conosciuto un drastico peggioramento, reso evidente dalla diminuzione delle foglie. Secondo la Royal Society for the Protection of Birds (RSPB), l’organizzazione responsabile della conservazione della foresta, la morte della quercia potrebbe essere stata accelerata dall'enorme attività intorno all'albero e alle conseguenze del cambiamento climatico. Non hanno giovato poi i numerosi interventi compiuti per tentare di salvarla, come le catene di sostegno installate per la prima volta nel 1908. E le impalcature poste a sostegno dei rami più pesanti fin dagli anni Settanta. 

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La quercia rimarrà nella foresta come "monumento naturale"

Per via della sua popolarità tra i turisti di tutto il mondo e del conseguente passaggio di milioni di persone, il terreno intorno al tronco è stato compattato a tal punto da diventare meno permeabile ad acqua piovana, ossigeno e nutrienti vari. Per questo, dagli anni Settanta sono state costruite delle recinzioni intorno alla quercia, che ne proteggessero le radici dai danni provocati dall'afflusso turistico. A tal proposito Chloe Ryder, responsabile della RSPB per la foresta di Sherwood, ha fatto notare che nel sottosuolo è stata scoperta recentemente "una situazione sorprendente e grave: un apparato radicale soffocato e affamato, totalmente scollegato dall’ambiente circostante". In ogni caso, ha fatto sapere l'organizzazione, la quercia rimarrà nella foresta come "monumento naturale" per i visitatori. 

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