Il presidente francese Macron convoca all'Eliseo le 50 aziende più inquinanti

Ambiente
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L'iniziativa del leader, come riferisce l'emittente francese Bfmtv, rientra nella "sua volontà di accelerare in materia di lotta ai cambiamenti climatici", sulla scia del suo intervento alla Cop27 in Egitto

Il presidente francese Emmanuel Macron riceverà all'Eliseo i vertici delle 50 aziende e siti industriali più inquinanti di Francia. Sul tavolo, la possibilità di aumentare gli investimenti per decarbonizzare le proprie attività e ridurre così le emissioni di gas serra. A riferirlo è l'emittente francese Bfmtv, sottolineando che l'iniziativa di Macron rientra nella "sua volontà di accelerare in materia di lotta ai cambiamenti climatici", sulla scia del suo intervento alla Cop27 in Egitto. Combattere l'inquinamento rientra anche tra i principali impegni del secondo mandato presidenziale di Macron.

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L'industria rappresenta il 20% delle emissioni di gas serra in Francia, in particolare nei settori della metallurgia, della chimica, del vetro e del cemento. I 50 siti i cui dirigenti saranno presenti all'Eliseo rappresentano da soli la metà delle emissioni dell'industria e il 10% delle emissioni totali del Paese. Tra i gruppi convocati ci sono molti attori chimici e petrolchimici tra cui Air Liquide Hydrogene, Solvay Electrolyse, Total Petrochemicals France ed ExxonMobil Chemical France, oltre ad aziende specializzate in materiali da costruzione come Holcim France e Vicat o affiliate all'industria metallurgica come ArcellorMittal e Aluminium Dunkerque. Il capo dello Stato deve fare una serie di annunci per incoraggiarli a raggiungere la loro decarbonizzazione, che sta diventando una questione chiave nella competizione globale, come annunciato da fonti dell'Eliseo, ma senza fornire ulteriori dettagli.

Possibili investimenti da qualche miliardo di euro

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La convocazione all'Eliseo delle 50 aziende più inquinanti è stata resa nota da un consigliere presidenziale: "Siamo in un mondo globalizzato con approcci estremamente aggressivi da parte di altri Paesi che mettono gli industriali in una certa forma di tensione", ha riferito la fonte all'emittente Bfmtv facendo anche riferimento ai mezzi dispiegati da Cina e Stati Uniti per attirare i produttori che vogliono decarbonizzare. "Dobbiamo fare in modo che si facciano investimenti sui nostri siti industriali in Francia, e' fondamentale sia per l'occupazione che per la sovranità" degli Stati, ha aggiunto la stessa fonte, altrimenti i siti saranno "condannati". L'obiettivo dell'incontro all'Eliseo, ha spiegato il consigliere francese, è spingere gli interlocutori a "decarbonizzare i siti e offrire loro un futuro industriale" in quanto queste aziende rappresentano almeno 30 mila posti di lavoro. Per questi motivi il presidente Macron cercherà di "convincere i loro leader a intraprendere massicci investimenti", che possono raggiungere qualche miliardo di euro.

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