Parco Nazionale d'Abruzzo, avvistata orsa con 4 cuccioli. FOTO

Ambiente

Un “evento eccezionale” per i responsabili dell’area protetta. Il singolare incontro è stato immortalato da due Guardaparco e le foto pubblicate oggi sugli account ufficiali dell’Ente

Non credevano ai loro occhi i due Guardaparco che, nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, hanno avvistato un’esemplare femmina di orso marsicano con 4 cuccioli. Un incontro prontamente immortalato con due scatti che oggi pubblicano gli account social dell’Ente Parco.

Evento eccezionale

Un “evento eccezionale” e non solo per l'orso marsicano, visto che anche nel resto d'Europa episodi simili sono piuttosto rari. Da quanto risulta infatti negli annali del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è la prima volta che si osserva un’orsa con 4 cuccioli nel territorio. “Ora la sfida – scrive il Parco – è quella di assicurare un futuro ai cuccioli di questa fantastica mamma orsa, uno dei quali sembra un po’ più piccolo degli altri, com’è normale che accada in tutti i parti plurigemellari”. Un avvistamento che si aggiunge alla notizia di fine anno quando si era registrato il boom di nascite: 20 cuccioli di orso marsicano, 16 nati all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e quattro fuori. 

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L'esemplare femmina di orso marsicano e i 4 cuccioli (@Parcoabruzzo)
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Una delle foto pubblicata da @Parcoabruzzo

Le parole del direttore del Parco

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“Questo evento, sicuramente eccezionale - ha dichiarato il direttore del Parco Luciano Sammarone – è la testimonianza migliore che il territorio del Parco ha tutto ciò che serve per supportare la vitalità della popolazione di orso bruno marsicano. Conferma quanto sia importante la ricerca scientifica nel contribuire ad aumentare la conoscenza e a creare una base indispensabile per le scelte gestionali utili anche alla tutela. Resta la consapevolezza che la sfida per la conservazione di questa specie unica si gioca fuori dai confini del Parco, dove purtroppo i pericoli, soprattutto di origine antropica, sono ancora troppi e richiedono uno sforzo coordinato tra tutti i soggetti presenti, istituzioni e operatori economici in primis”. 

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