Costa a Sky tg24: "Da oggi il ministero dell'Ambiente è plastic free"

Ambiente
Foto LaPresse

Il ministro commenta la rivoluzione attuata nel suo dicastero: "È il primo passo di un percorso". Poi spiega di voler "anticipare la direttiva Ue" sulle plastiche monouso. "I pescatori potranno trasportare rifiuti a isole ecologiche", annuncia. SKY UN MARE DA SALVARE

"Il 4 ottobre è il giorno da cui noi del Ministero siamo 'plastic free'. È la partenza di un percorso". Così il ministro dell'Ambiente Sergio Costa in un'intervista a Sky tg24 annuncia la mossa del proprio dicastero nella lotta all'inquinamento da plastica. "Toglieremo la plastica monouso dal ministero. Perché è il luogo simbolo della tutela dell’ambiente in Italia - continua Costa. Vogliamo lanciare un forte messaggio al resto della Pubblica amministrazione". Il ministro è soddisfatto del seguito che sta ricevendo la sua iniziativa: “Camera e Senato hanno già aderito”, spiega. “Ma anche Comuni, prefetture… È simbolico, vuol dire che la P.a. ci crede” (LO SPECIALE: SKY UN MARE DA SALVARE).

"Anticiperemo direttiva Ue sulla plastica"

Costa torna poi sull'approvazione della direttiva Ue sull'abolizione della plastica monouso: “In Europa è stata approvata una norma - l’ho votata anche io - per abolire la plastica monouso”. Si tratta però di una direttiva, arriva in ogni Stato che deve emettere una legge. Ci vogliono 4-5 anni. Noi abbiamo deciso di anticipare questa norma di tutela ambientale per essere capofila in Europa”, afferma il ministro. Il ministro ha recentemente ricordato infatti che sono in arrivo due leggi per ridurre la plastica monouso e gli imballaggi. La prima è proprio quella che anticipa la direttiva Ue: dovrebbe chiamarsi "SalvAmare". La seconda legge - per cui "abbiamo già trovato i fondi", ha evidenziato Costa - prevede agevolazioni sia per gli imprenditori che riducono gli imballaggi, sia per i consumatori che comprano prodotti più sostenibili.

"Pescatori potranno trasportare rifiuti a isole ecologiche"

Costa spiega che "perché il meccanismo di tutela del mare dalle plastiche funzioni servono degli alleati: sono i pescatori. Si metteranno al nostro fianco", dice il ministro. "Quando un pescatore tira su le reti, il 50% del suo pescato sono rifiuti di plastica. Con la legge attuale il pescatore è un gestore di rifiuti: per assurdo avrebbe commesso un reato, lo dovrebbe rigettare in mare". Poiché "questo non è accettabile", il ministro Costa annuncia di voler "cambiare la norma: questi rifiuti li potranno trasportare e li metteranno nell’isola ecologica che troveranno nel porto".

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