iPhone lenti per le batterie, Apple si scusa e taglia i prezzi

Il Cda di Apple ha deciso di alzare il compenso a Tim Cook (Getty Images)
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Dopo la class action dei consumatori contro il peggioramento delle prestazioni di vecchi modelli, Cupertino chiede ufficialmente perdono ai suoi clienti per il malfunzionamento degli smartphone più datati e annuncia un taglio dei prezzi per le sostituzioni

“Non abbiamo mai fatto e mai faremo qualcosa che intenzionalmente accorci la vita di un qualsiasi dispositivo Apple o leda l'esperienza dell'utente”. È questo uno dei passaggi del comunicato apparso sul sito ufficiale con il quale Apple si è scusata con i propri clienti per il rallentamento degli iPhone con vecchie batterie. Proprio sulle sostituzione delle vecchie batterie, il colosso ha anche annunciato degli sconti.

Le class action

La mossa si è resa necessaria dopo che negli scorsi giorni è stato annunciato l'avvio di diverse class action contro Apple per il peggioramento delle prestazioni dei modelli meno recenti di smartphone, che secondo i protagonisti delle azioni legali sarebbero stati causati in maniera deliberata dall'azienda.

Il sospetto dei clienti

“Sappiamo che alcuni di voi si sentono delusi da Apple. Ci scusiamo”. Così esordisce il comunicato, nel quale si parla di “tanta incomprensione su questa questione”, emersa dopo che diversi clienti avevano notato un rallentamento dei loro iPhone e si erano convinti che la cosa non fosse casuale, bensì servisse ad Apple per convincerli ad acquistare modelli più recenti e spingere così il nuovo iPhone X, le cui vendite durante i giorni di Natale hanno deluso.  

Taglio ai prezzi

Alcuni mesi fa, sostiene Apple, dopo le prime lamentele dei clienti ci si era invece convinti che il problema fosse legato a delle piccole falle del sistema operativo. Ma ora Cupertino si difende contro le azioni legali, provenienti da diverse parti del mondo (con in testa Stati Uniti, Francia e Israele), sostenendo che il rallentamento è stato causato in maniera del tutto accidentale da un update a un software e dall'invecchiamento chimico delle batterie nei vecchi iPhone 6 e iPhone 6s, molti dei quali funzionano ancora con le loro batterie originarie. Per questo è stato annunciato un taglio dei prezzi delle batterie fuori garanzia, con il costo che scenderà di 50 dollari per tutto il prossimo anno a partire dalla fine di gennaio. "Agli inizi del 2018, renderemo disponibile un aggiornamento iOS che offrirà ai consumatori una maggiore visibilità sullo stato della propria batteria'', si legge ancora nel comunicato.

Compenso più alto per Tim Cook

Nel frattempo Apple ha chiuso dodici mesi costellati da grandi risultati. L'anno fiscale 2017 si è chiuso con ricavi per 229,2 miliardi di dollari su un utile operativo di 61,3 miliardi, sopra i target fissati dalla società di 225,2 miliardi per le vendite e di 57,9 per gli utili, mentre il titolo ha guadagnato il 48%. Il superamento degli obiettivi stabiliti dal consiglio di amministrazione ha inoltre portato all'aumento il compenso di Tim Cook. L'amministratore delegato si è portato infatti a casa 102 milioni di dollari, il 74% in più rispetto all'anno scorso.

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