Google lancia il primo servizio di taxi senza guidatori

I taxi e i loro guidatori sono destinati a sparire, almeno secondo Alphabet che sta testando i primi veicoli senza piloti (Getty Images)
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L'esperimento lanciato da Alphabet, la società a cui fa capo il motore di ircerca, è in corso a Phoenix e usa passeggeri volontari che vengono trasportati senza guidatori

Le auto che si guidano da sole finora avevano sempre previsto la presenza di un umano a bordo, seduto al posto del guidatore in caso di emergenza. Ora Alphabet, società a cui fa capo anche Google, lancia il progetto dei taxi senza guidatore. La flotta di Waymo è già operativa a Phoenix, dove trasporta passeggeri che si sono offerti volontari per il test. Lo riporta Bloomberg.

Il test a Phoenix

Il progetto messo in campo da Alphabet ha previsto l'uso di minivan senza "safety driver", che stanno trasportando alcuni volontari in una regione limitata della città di Phoenix (che presto verrà ampliata). "Vogliamo che l'esperienza del viaggio a bordo di Waymo diventi routine, così da voler usare il nostro autista virtuale per le necessità di ogni giorno. Le auto che si guidano da sole sono qui ormai", con queste parole il direttore esecutivo di Waymo John Krafcik ha annunciato il progetto durante il Web Summit in Portogallo. Ha aggiunto che il servizio di trasporto on demand sarà il primo offerto da Waymo. Sarà possibile prenotare la corsa a bordo della propria auto senza conducente grazie a un'app, in tutto e per tutto simile a quelle di Uber o Lyft. Si tratta di un momento storico nella vita dell'azienda, che spera così di avere una freccia in più al suo arco rispetto all'ormai affollata platea di competitor nella driverless technology.

La scomparsa degli autisti

Durante il summit di Lisbona si è anche discusso del futuro degli autisti, una paura molto radicata nell'industria automobilistica. "Solo perché in futuro si accederà a un veicolo senza possederlo, ciò non toglie che si potrà scegliere tra un'intera gamma di opzioni di guida fatte su misura per ogni viaggio che si vorrà fare", ha sottolineato Krafick. Le persone potranno richiedere la macchina per un giorno, per una settimana o anche più a lungo. Qualora si arrivi concretamente ad eliminare l'autista dalla guida di questi veicoli, il design delle automobili del futuro potrebbe anche arrivare a contenere un letto per riposare o addirittura uno spazio per cenare a bordo dell'auto.

L'azienda con più ore di test su strada

Prima di arrivare a Phoenix, i minivan hanno effettuato un test nella centrale dell'azienda in California, viaggiando su un'area di oltre 300 km quadrati. A questo evento è stata invitata la stampa, che ha potuto così godere della traversata, grazie anche agli schermi presenti nei sedili posteriori. Attraverso questi schermi si può infatti assistere al tragitto compiuto dal veicolo senza guidatore, contattare eventualmente il servizio clienti e chiedere al minivan di parcheggiare. Tra le aziende impegnate nella driverless technology, Waymo è l'azienda che ha svolto più ore di test su strada rispetto a competitor come Ford Motor Co. e Uber Technologies Inc.

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