Non solo ricerche, 10 cose che si possono fare con Google

Google nasce come motore di ricerca, ma oggi offre molti altri strumenti (Getty Images)
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Dalle mappe alle traduzioni, fino alle visite virtuali dei musei. La società fondata da Larry Page e Sergey Brin si è trasformata rispetto alle origini, con molti strumenti a disposizione degli utenti

Google è diventato qualcosa di molto diverso rispetto al semplice motore di ricerca nato tra il 1997 e il 1998. Grazie alla capacità di analisi e ai brevetti depositati o acquisiti nel tempo, la società infatti offre oggi una gamma di strumenti utili per i singoli utenti e per le aziende: ecco quali sono.

Motore di ricerca

Passano gli anni ma resta sempre il cuore di Google: è il motore di ricerca che permette di trovare online i contenuti che stiamo cercando. La homepage, spartana e a prova di neofita, è sempre quella. Ma l'algoritmo che mette in ordine i siti cambia di continuo. Utilizza un'ampia gamma di parametri: la quantità di link verso un sito, la sua affidabilità, l'attinenza del contenuto e le pagine prodotte. E sta tentando progressivamente di privilegiare la qualità, ad esempio valorizzando quei siti che creano e non copiano e penalizzando fake news e contenuti violenti.

Google News

La ricerca può essere generica o indirizzata alle notizie. Accedendo direttamente alla sezione News, si visualizzerà una "Prima pagina", proprio come in un giornale. Da qui può partire l'esplorazione per sezioni (dagli esteri all'economia fino allo sport) o per temi-chiave (cioè i più in voga del momento). News ha anche una sezione dedicata alle notizie locali (dando priorità a quelle della propria zona) o a quelle raccomandate (selezionate in base ai vostri interessi e alle ricerche precedenti). Se invece si effettua una ricerca dalla homepage e solo dopo si clicca su "News", compariranno direttamente le notizie più calzanti sull'argomento.

Google Maps

È uno dei grandi business di Google. Permette di visualizzare le mappe di buona parte della Terra. E di trovare il percorso adatto in base al mezzo scelto: trasporto pubblico, auto, bicicletta o i propri piedi. Sembra ormai far parte di Google da sempre, ma è stata introdotta solo nel 2005, cioè ben 8 anni dopo la registrazione del dominio. Nell'uso corrente, ha spesso sostituito i navigatori, anche perché consente di avere informazioni in tempo reale sul traffico e può (eventualmente) suggerire percorsi alternativi. Oltre a considerare i servizi pubblici, Maps ha progressivamente integrato riferimenti anche ad altre alternative, tra le quali taxi e Uber.

Google Sky, Moon e Mars

Google non si è accontentata di mappare la Terra. Google Sky è una sorta di Google Maps dello spazio, reso possibile dalle immagini riprese dal telescopio Hubble. La stessa logica guida altri due progetti: Google Moon e Google Mars. Il primo mappa la (ristrettissima) porzione di terre lunari esplorate dalle missioni Apollo. Il secondo, invece, guarda alle immagini già disponibili del pianeta rosso, in attesa che qualcuno ci metta piede. Lo spazio è un pallino di Big G: la società ha infatti promosso il "Lunar Prize", con 20 milioni di dollari alla prima società che privata che riuscirà ad approdare sul nostro satellite entro la fine del 2017.

Google Street View

Google Street View è la "sorella" di Maps e consente di esplorare i luoghi del mondo attraverso immagini a 360 gradi. Il percorso è iniziato lungo le strade, grazie al lavoro di "Google car" attrezzate con speciali fotocamere. Lo stessa equipaggiamento, sempre più leggero, è stato poi portato a spalla anche oltre, fino a luoghi remoti come la Groenlandia. Con un occhio sempre rivolto anche alllo spazio, con la prima esplorazione di Street View nella stazione spaziale internazionale.

Google Earth

Se Google Maps cattura le strade da percorrere, Google Earth è lo strumento che permette di esplorare il mondo. Lanciato nel 2001, è entrato a far parte dell'offerta Google dal 2004 (quando Big G ha acquisito Keyhole, la società che l'aveva inventato): elabora immagini virtuali partendo da fotografie aeree e dati topografici, iniziando dal globo per poi zoomare anche su singoli edifici e altri particolari, sempre in 3D.

Google Traduttore

Google traduttore ("Translate" nella versione originale) è un software che permette appunto di tradurre brani o un'intera pagina web da altre lingue. Lanciato nel 2006, negli anni ha ampliato la sua efficacia. Sia perché ha incluso diversi idiomi (oggi ne supporta un centinaio) e sia soprattutto perché ha migliorato la qualità delle traduzioni. Negli ultimi mesi, in particolare, il servizio sta accelerando, grazie a una sempre più massiccia applicazione del machine learning, grazie alla quale il traduttore comprende l'uso delle parole e delle frasi nel linguaggio corrente. Così, se fino a poco tempo fa Traduttore poteva essere utile solo per dare un'idea di massima del senso del testo, oggi si sta perfezionando.

Google Calendar

Google Calendar è un'agenda digitale. Ha la caratteristica di potersi adattare a più applicazioni: può essere un promemoria per un singolo utente oppure può diventare un documento condiviso con un gruppo di persone o all'interno di un'organizzazione. È stato lanciato (anche se con una circolazione limitata) nel 2006 e viene costantemente aggiornato con nuove funzioni o la correzione di imperfezioni (l'ultimo aggiornamento è di fine giugno 2017). Nel tempo Calendar si è integrato con gli altri servizi di Google. Da Google Fit (la piattaforma Android che traccia l'attività fisica dell'utente) a Gmail (da dove Calendar "pesca" in automatico gli appuntamenti).

Google Drive

Google Drive è un servizio in cloud: permette, in sostanza, di archiviare (e condividere) foto e documenti senza consumare spazio sul proprio dispositivo oppure per creare copie di file importanti, con 15 gigabyte disponibili. Con l'app Android, si possono archiviare documenti appena scansionati: basta scattare una foto di elementi come scontrini, lettere ed estratti conto e Drive li archivierà istantaneamente come PDF.

Google Arts & Culture

Google Arts & Culture (nata con il nome di Google Art Project) è una piattaforma, varata nel 2011, che guida gli utenti alla scoperta dell'arte. Lo fa mettendo a disposizione opere (ordinate anche per temi e artisti) ad alta risoluzione, "navigabili" come se fossero osservate da vicino. Il progetto prevede anche l'esplorazione di musei o singole mostre attraverso la tecnologia di Google Street View.    

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