HTC svela U, il primo smartphone che si potrà "spremere"

HTC presenterà U il 16 maggio (Getty Images)
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Il gruppo di Taiwan presenterà il prossimo 16 maggio un dispositivo che consente di gestire app e funzioni premendo e scorrendo sui lati

HTC si prepara a svelare il primo smartphone da "spremere". Il marchio usa proprio questo termine (“squeeze") in vista del lancio, fissato il 16 maggio 2017. In attesa di sapere ufficialmente quali saranno le sue specifiche, sono state svelate le prime immagini e confermate le indiscrezioni dei mesi scorsi.

Perché lo smartphone si spreme

Il verbo "spremere" non deve far pensare a un dispositivo di gomma. Lo smartphone ha un design lineare e non certo rivoluzionario rispetto ai concorrenti già sul mercato. Ma ha una novità: i bordi possono essere premuti. Accanto al classico touch screen, quindi, c'è la possibilità di utilizzare gli spazi laterali per gestire lo smartphone. Oltre alla pressione, i bordi reagiranno anche allo scorrimento delle dita, permettendo così lo scroll direttamente dai lati del display. In sostanza, quindi, il controllo dello smartphone non si limita a schermo e pulsanti laterali ma coinvolge zone fino a ora inutilizzate.

 

 

Le immagini di HTC U

Le immagini ufficiali fanno solo intuire la nuova funzione. Per avere un'idea più precisa di come sarà lo smartphone di HTC, basta guardare un video postato su Twitter lo scorso gennaio da Evan Blass, reporter molto attendibile e specializzato in indiscrezioni tech. Le immagini, che adesso trovano conferma ufficiale, fanno capire bene il possibile utilizzo di U. La gestione laterale dovrebbe consentire di accedere alle app e alle principali funzioni dello smartphone con una sola mano e senza coprire porzioni di display. Un'innovazione che potrebbe tornare utile per uno smartphone piuttosto grande: il display dovrebbe essere di 5,5 pollici. 

U, il cui nome in codice durante lo sviluppo era “Ocean”, dovrebbe avere (sempre secondo Blass) un processore Qualcomm Snapdragon 835 (lo stesso montato su Samsung Galaxy S8 e Xiaomi Mi6). Ma è proprio la possibilità di “spremere” ad attirare l'attenzione. Una funzione divisiva, che sta già facendo discutere entusiasti e critici.

 

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