Pixel 10a, da Google il nuovo “campione” della fascia media
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Introduzione
Forte del successo della scorsa edizione Google ci riprova presentando un nuovo telefono medio gamma con caratteristiche da top a un prezzo tutto sommato contenuto. Nel nuovo Pixel tante funzioni di intelligenza artificiale, un comparto fotografico di tutto rispetto e un software come sempre “unico”: dunque un ottimo mid-range
Quello che devi sapere
Simile al 9a, ma non troppo
Novità in casa Google, che come da alcuni anni ci ha abituato ha presentato il nuovo nato della serie a dei Pixel: il Pixel 10a. Un telefono che offre molte delle funzioni degli smartphone Google Pixel a un prezzo contenuto. Tra le caratteristiche principali - che abbiamo analizzato insieme a Soniya Jobanputra, Director of Pixel Product Management - segnaliamo certamente il software pieno di funzionalità intelligenti “guidato” dal chip Tensor G4, una scocca in grado di resistere agli shock e un comparto fotografico come sempre di alto livello.
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Come si presenta
Diciamolo subito: esternamente il Pixel 10a sembra identico al Pixel 9a. La fotocamera è integrata nel retro del telefono, il profilo è piatto, la struttura in metallo satinato liscio è molto stabile e - a nostro avviso - il telefono risulta molto comodo da impugnare o portare in tasca: lo spessore è di 9 millimetri, il peso di 180 grammi. Quattro i colori, che come sempre non fanno passare inosservati i prodotti Google: viola lavanda, rosso lampone e i più classici grigio nebbia e nero ossidiana (che Google ci ha inviato in prova). Il 10a - spiegano da Mountain View - è realizzato “con la maggiore quantità di materiali riciclati tra tutti i telefoni Pixel della serie A, e questo per la prima volta include cobalto, rame, oro e tungsteno riciclati, insieme a una struttura di alluminio totalmente riciclato". Il telefono si annuncia resistente grazie alla protezione IP68 contro acqua e polvere e al Corning Gorilla Glass 7i per la resistenza ai graffi.
Le caratteristiche tecniche
Il nuovo Pixel 10a viene venduto con 8 gigabyte di Ram e 128 o 256 gigabyte di spazio di archiviazione. Il processore è il Tensor G4 di Google: lo stesso della serie Pixel 9 dello scorso anno, specializzato in efficienza (anche energetica) e funzionalità di intelligenza artificiale. I Pixel puntano molto anche sulla sicurezza: troviamo infatti un coprocessore (Titan M2) che lavora a livello “multi-strato” per tenere al sicuro le nostre informazioni personali. Inclusa nel prezzo anche la sempre utile VPN di Google, per navigare in sicurezza.
Display e batteria
Molto luminoso e di ottima qualità il display Actua da 6,3 pollici con bordi arrotondati: è un pOLED con frequenza di aggiornamento fino a 120Hz, luminosità di picco fino a 3.000 nit, supporto all’HDR fino a 16 milioni di colori. Nelle nostre prove rispetto al modello dello scorso anno segnaliamo una luminosità più alta: un piccolo updgrade, sicuramente significativo. Parliamo invece di batteria: a bordo troviamo un comparto da 5.100 mAh in grado di accompagnarci per una giornata intera, anche se molto impegnativa; con un utilizzo più tradizionale si supera invece brillantemente la notte fino ad arrivare con serenità anche all’ora di pranzo del giorno successivo. Con la funzione di super risparmio energetico si arriva invece fino addirittura a 120 ore, dichiarano da Google. Nella confezione non è presente il caricabatterie veloce: il Pixel 10a usando un adattatore da 45W si ricarica del 50 per cento in mezz’ora; il telefono è inoltre certificato Qi per la ricarica wireless fino a 10W.
Il comparto fotografico
Negli Stati Uniti il nuovo Pixel 10a viene sponsorizzato con il telefono con la miglior fotocamera sotto i 500 dollari. A bordo troviamo due lenti: la principale da 48 megapixel (Quad PD Dual Pixel) e una ultra-grandangolare da 13 megapixel con campo di visione fino a 120 gradi, un comparto un po’ limitato rispetto ai top di gamma ma certamente sufficiente per foto di qualità, grazie alla post-elaborazione con l’intelligenza artificiale. Presente il Super Res Zoom fino a 8x che permette di migliorare gli scatti ultra-zoomati così come la stabilizzazione ottica ed elettronica. Sul lato anteriore, poi, troviamo una selfie-camera da 13 megapixel con angolo di visione di oltre 96 gradi. Tra le “chicche” software di questo Pixel 10a la funzione Guida fotografica (che aiuta a migliorare le inquadrature sfruttando l’intelligenza artificiale di Gemini), Scatto migliore che permette di migliorare le foto di gruppo individuando il momento migliore per scattare, Aggiungimi che permette, sempre per le foto con più persone, a chi scatta di passare il telefono a un’altra persona e posizionarsi anch’esso all’interno della foto. Grazie alle funzionalità integrate in Google Foto è possibile poi migliorare gli scatti eliminando oggetti inutili, spostando o ridimensionando oggetti, cambiando sfondi, migliorando il tono della pelle, rendendo le foto più nitide e così via.
Le nostre foto e i nostri video
Nonostante questo non sia un telefono con equipaggiamento da top di gamma, le foto sono sempre di ottima qualità, grazie agli accorgimenti software che permettono di renderle, luminose, con un giusto rapporto tra luci e ombre, con la giusta profondità, ben elaborate in ogni condizione di luce. Per quanto riguarda i video - Pixel 10a è in grado di registrare fino alla qualità 4K 60fps - li abbiamo trovati di buona qualità, purtroppo con poca stabilizzazione. Sempre interessante la funzione di Gomma Magica per l’Audio (che elimina i rumori di fondo).
- GUARDA ALCUNE FOTO SCATTATE CON GOOGLE PIXEL 10A
- GUARDA I VIDEO DI PROVA CHE ABBIAMO GIRATO CON GOOGLE PIXEL 10A
Il software e le altre caratteristiche
La vera marcia in più dei telefoni Pixel - lo diciamo sempre - è il software, pieno di caratteristiche uniche. A bordo di Pixel 10a troviamo Android 16 con la nuova interfaccia Material 3 Expressive, certamente molto gradevole e pulita. Protagonista quasi assoluto è Gemini, che si interfaccia con i software di sistema per agevolare l’utente nelle attività di tutti i giorni e risponde alle domande in conversazioni che sembrano naturali, anche utilizzando la fotocamera. E poi funzionalità molto utili per chi lavora come il “segretario” che risponde alle chiamate al posto nostro facendoci risparmiare tempo (soprattutto nelle giornate più faticose, quando il telefono continua a suonare). A proposito di telefonate: Pixel 10a è dual sim e compatibile con le eSIM, ormai sempre più fondamentali per chi viaggia all’estero. Tra le altre funzionalità c’è il rilevamento degli incidenti e l’SOS satellitare (per la prima volta nella serie A). Google, infine, promette ben sette anni di aggiornamenti software e di sicurezza.
Verdetto, disponibilità e prezzi
Come sempre i telefoni Pixel spiccano per funzionalità innovative, intelligenti, linee pulite e comparto fotocamera top. Il 10a pur essendo esternamente quasi indistinguibile dal 9a è certamente un telefono di fascia media da consigliare a tutti coloro che cercano un buon rapporto qualità-prezzo, funzioni innovativi nel software, aggiornamenti e nuove features garantiti nel tempo e certamente per chi ama scattare foto e girare video ma non vuole spendere un patrimonio. Come ci ha spiegato Soniya Jobanputra, Director of Pixel Product Management, arrivata in Italia per il lancio di Pixel 10a, il team Pixel dopo aver avuto un ottimo riscontro con il modello 9a ha continuato a lavorare sul 10a per offrire ai clienti un prodotto con funzionalità da top di gamma al prezzo di un telefono di gamma media. In Italia si parte da 549 euro. Per il periodo di lancio sia online sia nelle principali catene di elettronica sono previsti sconti e promozioni.
Pro e Contro
PRO:
- Software avanzato e 7 anni di aggiornamenti
- Prezzo interessante
CONTRO:
- Poche differenze rispetto alla versione 9a