Twitter tenta la svolta e pensa ad alcuni servizi a pagamento

Twitter punta sui professionisti dei media (Getty Images)
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TweetDeck, applicazione utilizzata soprattutto da inserzionisti e professionisti dei media, potrebbe lanciare una versione premium con alcune funzioni aggiuntive 

La pubblicità non basta. Ecco perché Twitter sta guardando a nuove fonti di guadagno. Tra di esse ci sono anche le versioni a pagamento di alcuni servizi. Niente paura: il sito di microblogging resterà gratuito. La società guidata da Jack Dorsey vorrebbe però monetizzare TweetDeck, applicazione utilizzata soprattutto da aziende e social media manager.

 

Che cos'è TweetDeck – TweetDeck è la principale applicazione legata a Twitter. Lanciata nel 2008 "esternamente" e acquisita da Twitter nel 2011, si rivolge agli account che hanno l'esigenza di incrementare i propri follower e monitorare le interazioni in modo efficace. Quindi alle aziende, alle agenzie e ai professionisti del settore che hanno bisogno di osservare, in un'unica schermata, account distinti ma collegati (ad esempio quelli di singole redazioni della stessa testata). La versione base di TweetDeck dovrebbe restare gratuita, come è sempre stata. L'aggiornamento premium richiederebbe invece un abbonamento mensile, per accedere a una nuova interfaccia e a nuove funzioni: informazioni più dettagliate sui tweet dei follower, aggiornamenti in tempo reale e “analytics” (cioè dati per registrare le performance dei propri cinguettii, tra i quale il coinvolgimento degli utenti e il numero di click su ciascun post).

 

Perché una versione a pagamento – La decisione è stata spiegata dalla società in una dichiarazione pubblicata da TheVerge. Twitter afferma che l'applicazione è aperta “a chiunque voglia avere maggiori informazioni” sulla propria attività social. Ma è chiaro che la versione premium si indirizzi quasi esclusivamente a “inserzionisti, giornalisti e professionisti”. “È costruita – afferma la società - per tenersi aggiornati su interessi multipli, far crescere la propria audience e vedere un numero maggiore di contenuti in tempo reale, con una interfaccia personalizzata”.

 

Il futuro di Twitter - Come si nota, quindi, la novità è marginale per la maggior parte degli utenti, ma rappresenta una variazione nel rapporto con gli account professionali (che poi sono i più attivi). Twitter cerca così di intercettare un nuovo mercato, nella speranza di portare il bilancio in utile (traguardo mai raggiunto fino a ora). Non solo. L'aggiornamento conferma la direzione che Twitter sembra aver intrapreso: essere un social sempre meno generalista (al contrario di Facebook), focalizzato su alcuni settori (innanzitutto marketing e informazione) e popolato da utenti mediamente meno giovani ma più professionalizzati. Una tendenza che era emersa già nel corso delle trattative di vendita (poi naufragate) del 2016: le cose che più interessavano i potenziali acquirenti (Google, Salesforce e alcune grandi media company) erano la ricchezza dei dati e la capacità di fornire informazioni in tempo reale.

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