Mobile World Congress 2017, ecco l'auto del futuro

Instinct, la concept car della Peugeot (Getty Images)
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L'automobile "connessa" è uno dei temi discussi a Barcellona. Fra i progetti più innovativi ci sono quelli presentati da Ford, Peugeot e Seat

Tra le caratteristiche dell'automobile c'è sempre più il suo “essere connessa”. E il tema della mobilità è entrato di diritto fra i focus del Mobile World Congress 2017.

Auto sempre "in rete", da gestire con lo smartphone, dotate di auto-guida, capaci di prevedere il meteo o il traffico e dare consigli in tempo reale al conducente. Sono solo alcuni fra i progetti presentati dalle importanti joint-venture create tra produttori di autovetture e di telefonia.

 

Il piano Ford – Una delle case automobilistiche più attive all'evento catalano è la statunitense Ford che ha annunciato un accordo con Vodafone per dotare le proprie autovetture di un modem interno 4G LTE. Una soluzione, dicono i due produttori, che permetterà ai passeggeri di avere sempre accesso alla rete e consentire tra le altre cose ai guidatori di bloccare e sbloccare le porte dell'auto, controllare il livello di carburante e dell'olio motore e la pressione delle ruote attraverso un'app sul proprio smartphone. Il tutto sarà reso possibile da una scheda sim montata all'interno del FordPass Connect che sarà un optional per i veicoli venduti in Europa a partire dal 2018.

Nei piani di Ford Motor Company ci sarebbero anche progetti a più lunga scadenza. Si punta alla cosiddetta “Città del Futuro” in cui nuove vetture saranno un combinato di droni e veicoli autonomi in grado di migliorare le tempistiche di consegna delle merci: dagli ordini di shopping online, alle spese settimanali, fino alle consegne urgenti come le forniture mediche. Il progetto presentato si chiama “Autodelivery” e permetterebbe di raggiungere anche le strade più impervie.

 

La guida autonoma di Peugeot – Il colosso francese si è presentato al MWC con Instict, una concept car che sembra arrivare direttamente dal futuro. La peculiarità introdotta sta tutta negli interni della nuova vettura, capaci di modificarsi a seconda della modalità di guida scelta dal conducente. Basta passare da “self-driving mode” ad “active driving mode” per veder scomparire sterzo e pedali e lasciarsi trasportare dal veicolo. Sono in tutto quattro le modalità di guida in dotazione alla vettura, due per la conduzione attiva e due driverless. Ad ognuna di loro corrisponde un cambio di interni quasi totale che coinvolge la posizione del sedile, l'intensità delle luci e addirittura i suoni all'interno dell'abitacolo. La connessione? È fornita da Samsung Artik Cloud che permette di impostare a distanza il setting dell'auto e collegare altri dispositivi. Per ora quello di Peugeot rimane un concept, ma uno dei migliori presentati al MWC.

 

L'ecosistema digitale Seat – Si chiama "ecosistema digitale" e rappresenta il settore più avanzato per la mobilità del futuro del marchio spagnolo presiduto da Luca de Meo. Il dirigente ha presentato le principali novità che l'azienda del gruppo Volkswagen introdurrà sul mercato tra il 2018 e il 2019. Tra le tante caratteristiche che entreranno a far parte delle nuove vetture ci saranno quelle sulla connetività che permetteranno di avere una previsione del traffico in tempo reale, raccomandazioni lungo il percorso (ristoranti, negozi, servizi, ecc.) e suggerimenti in funzione dei cambiamenti nella propria agenda. Spicca l’assistente "predittivo" alla guida, che dovrebbe aiutare il conducente a ottimizzare il proprio tempo, anticipando le sue necessità e offrendo automaticamente suggerimenti in base al contesto, addiritura prima che l’utente salga in auto.

Seat guarda al futuro rilanciando sul presente e presentando il Dongle, un dispositivo che verrà introdotto a metà 2017 e che permetterà alle vetture che non nascono predisposte per supportare tecnologie digitali di accedere ai servizi di connettività di ultima generazione. Il Dongle si basa su una connessione OBD (On Board Diagnosis port), che permette di estrarre informazioni dall’auto in modo sicuro, inviandole allo smartphone per poter interagire con l’auto attraverso un’app.

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