Lamborghini richiama 5900 auto superlusso per rischio incendio

La Lamborghini Veneno al Salone di Ginevra 2013 (Getty Images)
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Il provvedimento riguarda la gamma Aventador e la sua derivazione, la Veneno, vettura da 3,3 milioni di euro. Il difetto si manifesta in caso di sovraccarico del serbatoio

Poche persone al mondo hanno speso 3,3 milioni di euro per un'auto. Adesso hanno ricevuto una mail che ordina loro di restituirla. È successo agli acquirenti della rarissima Lamborghini Veneno, auto presenata al Salone di Ginevra del 2013 e prodotta fino al 2014. Anche la Veneno è tra le 5900 vetture richiamate dalla casa produttrice per un possibile rischio d'incendio.

 

I modelli coinvolti – Oltre alla Veneno, il ritiro coinvolge gli altri modelli della gamma Aventador (sulla quale si basa la tecnologia dell'auto milionaria), anche nelle sue edizioni limitate (Anniversario, Miura Homage, Pirelli Edition e Super Veloce). Il guaio è legato a un difetto nel sistema di spurgo dei vapori delle benzina. Non funzionando a dovere, potrebbe convogliare parte del carburante su altre componenti. Scaturendo così una fiammata. La situazione potrebbe verificarsi quando si riempie il serbatoio fino al limite della sua capienza. Al momento, ha sottolineato Lamborghini, non si segnalano infortuni dei clienti. Anche se, riporta Bloomberg, un portavoce del gruppo ha affermato di non poter essere certo se si siano verificati casi di incendio e guasti.

 

Le notifiche via mail – L'allarme è scattato dopo una segnalazione della National Highway Traffic Safety Administration. I test compiuti dall'autorità (nel gennaio del 2016) hanno indicato una “correlazione tra il sovraccarico del serbatoio” e il rischio di incendio. I proprietari dei modelli incriminati saranno adesso avvertiti via mail e potranno fissare un appuntamento per riconsegnare la propria vettura, in attesa delle riparazioni necessarie per mettere in sicurezza le auto. 

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