Il caporale 25enne era nelle mani di Hamas dal giugno del 2006. Il rilascio è avvenuto al valico di Rafah, al confine tra l'Egitto e la Striscia di Gaza. In cambio saranno liberati mille prigionieri palestinesi. GUARDA LE FOTO
Il successore di Arafat ha chiesto il riconoscimento del suo Stato alle Nazioni Unite. Un momento che i palestinesi aspettavano da anni. E il Medio Oriente, tra cortei e scontri, vive una giornata storica: LE FOTO
Il movimento palestinese risponde così all'escalation di violenze registrata negli ultimi giorni. Dopo l'attacco agli autobus di giovedì, Israele per rappresaglia aveva attaccato la Striscia di Gaza. Intanto l'Egitto richiama l'ambasciatore da Tel Aviv
Un (presunto) attivista filo-palestinese ha pubblicato su Youtube un filmato in cui denuncia di essere stato bandito dalla missione perché gay. Gli account Twitter del governo israeliano hanno rilanciato il suo messaggio. Ma si tratta di un falso
Giunto in Italia dal Cairo il feretro del volontario ucciso a Gaza. Ad accoglierlo in aeroporto a Fiumicino simpatizzanti, una delegazione palestinese e una dal suo paese di origine, Bulciago. Fiaccolata davanti all'istituto di medicina legale di Roma
Sparatoria a Gaza City tra le forze dell'ordine palestinesi e i responsabili dell'assassinio del volontario italiano. Due terroristi morti e un arrestato. La madre aveva chiesto: "Che i colpevoli paghino, ma nel rispetto della dignità umana". FOTO E VIDEO
Ucciso a 36 anni da un gruppo integralista salafita, viveva nella Striscia di Gaza dall'agosto 2008. Manifestazioni e commemorazioni lo ricordano dal Medio Oriente all'Italia, con un motto: 'Restiamo umani'
Una cerimonia affollata per dare l'ultimo saluto all'attivista italiano. Il feretro, avvolto in una bandiera palestinese, è stato poi trasportato in Egitto, attraverso il valico di Rafah. Dopo il rimpatrio in Italia, Vik sarà sepolto in provincia di Lecco, a Bulciago, paese di origine della famiglia Arrigoni. GUARDA LE FOTO
Cerimonia funebre, al valico di Rafah, per il volontario italiano rapito e ucciso dai salafiti. Il feretro, ora al Cairo, arriverà in Italia senza passare per Israele. Continua la caccia al leader del gruppo di terroristi. FOTO E VIDEO
Dopo i due sospettati arrestati, ora le autorità di Hamas stanno cercando un cittadino conosciuto negli ambienti salafiti come "Abdel Rahman il Giordano". La prossima Freedom Flottilla, in partenza a maggio, sarà dedicata a Vittorio
Due persone sono state arrestate per la morte del volontario italiano, ucciso a Gaza. Adepti della galassia salafita ultra-integralista, proverrebbero dall'ala militare dello stesso Hamas. Ancora custodita in un ospedale di Gaza City la salma di Vik
Manifestazioni in Italia e nella Striscia, per la morte del cooperante italiano di 36 anni ucciso da un gruppo di miliziani salafiti, prima dello scadere dell'ultimatum. I palestinesi lo ricordano con un corteo funebre simbolico, proteste anche a Gerusalemme Est. GUARDA LE FOTO
L'attivista italiano è stato ucciso dai miliziani salafiti prima della scadenza dell'ultimatum. La madre: "Orgogliosa di lui". Giorgio Napolitano: "Sgomento per questa barbarie". Cortei per ricordarlo in Italia e in diverse città palestinesi. VIDEO E FOTO
"Lunedì abbiamo parlato per l'ultima volta al telefono" racconta Egidia Beretta, mamma di Vik Arrigoni, il cooperante ucciso a Gaza. E aggiunge: "Lui è sempre stato così, da quando ha finito la maturità ha iniziato a viaggiare". L'INTERVISTA
Vittorio Arrigoni era stato rapito dai salafiti vicini ad al Qaeda. Il cooperante sarebbe morto qualche ora prima del blitz di Hamas, intervenuta per liberarlo. A quanto si apprende, il pacifista e blogger è stato impiccato
Grazie all'allentamento del blocco per i beni a uso civile stabilito in giugno, 20 macchine destinate a privati sono entrate nella Striscia: sono le prime da tre anni. Importate anche 24 tavole da surf
Secondo l'inviato Usa, "i negoziati possono essere portati a termine entro un anno". All'esame, tra gli altri, le controversie legate alle colonie israeliane in Cisgiordania e la formazione del prossimo Stato della Palestina
Una salva di razzi sono stati sparati verso la città marittima di Eilat senza fare danni, ma un paio di ordigni sono finiti in territorio giordano, uccidendo una persona. Nella notte un'esplosione in una casa di un dirigente di Hamas ha fatto 33 feriti