Michelle Pfeiffer: le molestie sessuali a Hollywood sono "sistemiche"

Michelle Pfeiffer (Getty Images)
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Contrariamente a Uma Thurman, l'attrice ha deciso di dire la sua sul caso Weinstein e ha parlato di un comportamento diffuso tra gli uomini dell'ambiente cinematografico, che ora sono chiamati a un esame di coscienza

Anche Michelle Pfeiffer entra nel dibattito sul problema delle molestie sessuali ad Hollywood. A differenza della collega Uma Thurman, che si è rifiutata di commentare il caso Weinstein perché "troppo arrabbiata", l'attrice ha infatti detto la sua su un fenomeno che ha definito "sistemico". La star si è soffermata sull'argomento in un'intervista alla Bbc e si è anche schierata dalla parte di coloro che hanno raccontato gli episodi del passato, permettendo così ad altre vittime di condividere il proprio tormento.

L'intervista

"Non ho mai lavorato con Harvey Weinstein - ha dichiarato l'attrice - ho avuto anche io esperienze sgradevoli e devo dire che, da quando è emersa questa storia, non esiste attrice con cui abbia parlato che non le abbia provate. E questo dimostra quanto il problema sia sistemico". Pfeiffer, che è pronta a tornare sul grande schermo con il film "Assassinio sull'Orient Express", ha aggiunto però anche che prima nessuna donna, in tutta la sua carriera, aveva mai discusso con lei questo problema: "Adesso sta venendo fuori tutto. E credo che anche gli uomini stiano riflettendo".

Gli ultimi scontri sullo scandalo

Secondo Pfeiffer, quindi, anche gli uomini stanno pensando a ciò che è successo. Tra questi probabilmente pure Alec Baldwin, che il 4 novembre scorso è stato attaccato da Asia Argento in seguito a una sua dichiarazione in apparente difesa di Weinstein. In tutta risposta l'attore l'ha "bloccata" sui social e ha annunciato di volersi prendere una pausa da Twitter. Lo scontro è nato dopo che Baldwin ha partecipato alla trasmissione PBS Newshour. In tale occasione la star ha detto: "Avete sentito che Weinstein ha stuprato Rose McGowan. Lo avete sentito ancora e ancora". Quando poi l'intervistatore ha sottolineato che nessuno aveva detto niente al riguardo, Baldwin ha continuato dichiarando che "Ciò che è successo è che Rose McGowan ha firmato un accordo e ha ricevuto 100mila dollari. Rose McGowan avrebbe dovuto denunciare l'accaduto".

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