Chikungunya, la Croce Rossa romana invita a donare sangue

Il Centro nazionale sangue non ha introdotto nessuna restrizione per le donazioni di plasma (Getty Images)
2' di lettura

I donatori che non fanno parte delle zone dell'Asl Roma 2 e del Comune di Anzio sono stati sollecitati dall’associazione. Intanto il Centro nazionale sangue ha ringraziato istituzioni e volontari per aver messo a disposizione 1.535 sacche dall'inizio dell'emergenza

"È importante continuare a donare sia da parte dei donatori abituali che di chi comprende la necessità di dare un aiuto in queste ore". La Croce Rossa di Roma, per bocca della presidente Debora Diodati, sollecita i cittadini della Capitale in possesso dei necessari requisiti a donare il sangue per far fronte all’emergenza provocata dall’infezione da virus Chikungunya.

Raccolte straordinarie

La Croce Rossa ha ricordato che possono donare il sangue tutti i cittadini che sono esclusi dalle zone interessate dell'Asl Roma 2, che comprende la parte sud-est della Capitale, e della città di Anzio. Negli ultimi giorni l’associazione ha accumulato circa 73 sacche di sangue intero, anche grazie a raccolte straordinarie sul territorio provinciale, che proseguiranno: tra quelle già in calendario ci sono quella del 24 settembre a Fonte Nuova e del 30 settembre a Formello, nel quadrante settentrionale della città. La Croce Rossa romana ha anche attivato il numero 065510, che è stato messo a disposizione di chiunque voglia informazioni sulla donazione del sangue e sulle raccolte.

Le restrizioni

A causa dei casi confermati di infezione da virus Chikungunya, il Centro nazionale sangue, oltre ad aver imposto il blocco temporaneo delle attività di donazione nel territorio della Asl 2 del Comune di Roma e in tutto il Comune di Anzio, ha ordinato anche una quarantena di cinque giorni per i donatori che, residenti nel resto della Capitale e del Lazio, abbiano soggiornato nelle zone colpite. Per il resto d’Italia l’indicazione è invece di sospendere i donatori per 28 giorni solo se sono stati a Roma o ad Anzio, mentre non è stata introdotta nessuna restrizione per le donazioni di plasma.

1535 sacche di sangue raccolte

Il Centro nazionale sangue, attraverso Twitter, ha voluto ringraziare istituzioni e volontari per le 1.535 sacche di sangue messe a disposizione dalle regioni dopo il blocco delle donazioni a Roma a seguito dell'emergenza per i casi di Chikungunya. Nello specifico le sacche sono arrivate da Calabria, Molise, Emilia Romagna, Sicilia, Liguria, Lombardia, Marche, provincia autonoma di Trento, Veneto, Toscana, Valle d'Aosta, Umbria e Puglia. 

Data ultima modifica 18 settembre 2017 ore 17:56

Leggi tutto
Prossimo articolo