Assosalute, i 7 consigli per preservare i farmaci anche in vacanza

Se il farmaco è in vendita in diverse formulazioni e non ci sono controindicazioni, meglio scegliere quelle in capsule o compresse (Getty Images)
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Nel vademecum dell'associazione i suggerimenti per il trasporto e la corretta conservazione. In modo da combattere al meglio malanni e disturbi anche durante il relax estivo. Senza compromettere l'efficacia dei medicinali

Anche durante il relax estivo non si può abbassare la guardia. I piccoli disturbi e malanni non vanno mai in vacanza ed è quindi importante essere sempre preparati. Per questa ragione, l'Associazione nazionale farmaci di automedicazione ha pubblicato una sorta di vademecum con i sette consigli per preservare i farmaci anche in vacanza, con suggerimenti per il trasporto e la corretta conservazione.

Leggere il foglietto illustrativo

Per prima cosa, secondo Assosalute, è importante leggere sempre con attenzione le informazioni sulle modalità di conservazione dei farmaci. Nel caso non ci siano indicazioni precise, è bene conservarli in luoghi freschi e asciutti con una temperatura che non superi i 25°C ed evitando esposizione diretta a fonti di calore.

Evitare gli eccessivi sbalzi di temperatura

Durante i lunghi viaggi sarebbe preferibile trasportare i farmaci nell’abitacolo condizionato, piuttosto che nel bagagliaio dove potrebbero surriscaldarsi. Anche le temperature eccessivamente basse possono, però, essere dannose. Ecco perché se si viaggia in aereo, sarebbe meglio avere i farmaci nel bagaglio a mano e non nella stiva, dove la temperatura scende abbondantemente sotto lo zero.

Attenzione all'umidità

Le stanze troppo umide possono alterare capsule, compresse e cerotti medicati. Sono estremante sensibili all’umidità, in particolare, prodotti come le strisce per i test diagnostici, specie quelle utilizzate per verificare la glicemia, la gravidanza o l’ovulazione, che potrebbero quindi danneggiarsi.

Preferire capsule o compresse

Se il medicinale è disponibile in più formati, e non ci sono controindicazioni, la preferenza va data alle compresse. Rispetto alle formulazioni liquide, infatti, sono meno sensibili alle alte temperature.

Attenzione all'aspetto

Nel caso in cui un medicinale che si assume abitualmente abbia un aspetto diverso dal solito, è fondamentale, prima di assumerlo, consultare il medico o chiedere consiglio al farmacista. Se il farmaco risulta diverso nel colore, nell’odore o nella consistenza, è probabile che abbia subito un’alterazione.

Non confondere le confezioni

L’errore da non commettere è quello di mettere diversi farmaci nella stessa confezione per risparmiare spazio in valigia. Le confezioni, infatti, oltre a rendere chiaramente distinguibili i vari prodotti, riportano indicazioni e dati essenziali sul foglietto illustrativo. Trasportare diverse pillole sfuse nello stesso contenitore, inoltre, non è una buona abitudine anche perché potrebbero contaminarsi a vicenda.

Contenitori termici per gli spray

Per la conservazione degli spray è necessario utilizzare dei contenitori termici. È importante evitare per questi prodotti alte temperature o l’esposizione diretta al sole. Gli spray, infatti, oltre ad essere liquidi e quindi più sensibili al calore, sono contenuti in confezioni di metallo che si surriscaldano facilmente.

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