Giornata mondiale dell'asma, in Italia 3 milioni di malati

Asma, una malattia da non sottovalutare (La Presse)
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Il 2 maggio si celebra il giorno dedicato a questa patologia che secondo l'Oms colpisce circa 235 milioni di individui. A giugno una settimana di visite gratuite

L'organizzazione mondiale della Sanità stima che nel mondo siano circa 235 milioni le persone che soffrono di asma, una malattia che nella sua forma più grave può portare alla morte: 383mila le vittime ricollegabili all'asma nel 2015, soprattutto tra i pazienti anziani, sempre secondo l'Oms.

Focus sull'Italia: tre milioni di asmatici

Di questa forma asmatica allergico grave (aag) sofforno almeno 50mila italiani dei tre milioni che in totale convivono con l'asma. Una malattia che in Europa colpisce oltre 30 milioni di persone, bambini ma anche adulti, che in questi mesi primaverili si trovano ad affrontare il periodo più difficile, a causa del rischio legato al fenomeno della poli-sensibilizzazione a più allergeni, come ad esempio i pollini.

La giornata mondiale dell'asma

In occasione della Giornata mondiale dell’Asma, che ricorre il 2 maggio, in Italia è stata presentata la prima edizione di "Control'Asma week" : dal 5 al 9 giugno, presso numerosi centri specialistici del Paese, si terranno consulenze gratuite per persone affette da questa malattia. L'evento è promosso da "Federasma e allergie Onlus – Federazione italiana pazienti” con il patrocinio della "Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica” e della "Società italiana di pneumologia”.


Una malattia da non sottovalutare

Secondo i risultati di una recente indagine effettuata in Italia, solo il 32 per cento dei pazienti rispetta la terapia farmacologica. Il 56 per cento usa i farmaci soltanto quando ha un attacco e il 12 addirittura non segue alcuna terapia. Tra questi ultimi, la motivazione più diffusa (33%) è “mi sento meglio e penso di non averne bisogno”. “Control'Asma week” ha anche questo obiettivo: sensibilizzare rispetto ai rischi di una malattia che in oltre un caso su tre ha un'influenza negativa sulla qualità della vita di chi ne soffre.

Un aiuto nei device elettronici

Anche se le cause non sono ancora ben definite, si ritiene che alla sua comparsa contribuiscano sia componenti genetiche sia fattori ambientali. Sempre secondo l'indagine, di valido aiuto per il 50 per cento degli intervistati sono gli strumenti elettronici per il controllo dell’asma. Anche per le Linee guida Gina (Global initiative for asthma), considerano le app un buon alleato per ricordare l’assunzione dei farmaci e verificare l’aderenza del paziente alla terapia.

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