Selfie di Salvini con Insigne: è bufera sui social

Il leader della Lega Nord a Castel Volturno con Insigne, Callejón ed Edoardo de Laurentiis (Twitter: @MatteoSalvini)
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Il leader della Lega posta uno scatto con l’attaccante del Napoli, Callejon e il vicepresidente Edoardo De Laurentiis, ma i tifosi azzurri non ci stanno: "La foto è un calcio in faccia alla nostra città. Ci ha chiamati terroni e colerosi". E interviene anche la società

È bastato un selfie per far passare in secondo piano il match scudetto tra Napoli e Juventus. Matteo Salvini ha infatti pubblicato sui social una foto con l’attaccante e simbolo dei partenopei Lorenzo Insigne, lo spagnolo José Callejón ed Edoardo de Laurentiis, figlio del presidente Aurelio e vicepresidente della società. Un post che però non è piaciuto ai tifosi napoletani, i quali si sono subito scagliati contro il calciatore di Frattamaggiore, reo di aver posato con un "nemico" in visita a Castel Volturno. "Sono per lavoro a Castel Volturno, dove ho incontrato 70 amministratori locali (sindaci, assessori e consiglieri) che porteranno avanti le battaglie della Lega in Campania, grandissimi! E in albergo chi incontro? Insigne, Callejón e il vicepresidente del Napoli, simpaticissimi!", scrive Salvini. Dopo le polemiche sul web, interviene anche il Napoli, che precisa: "Non abbiamo accettato le scuse per le frasi del passato".

"Un calcio in faccia alla nostra città"

"Questa foto è un calcio in faccia alla nostra città, da napoletano che punta ad essere un simbolo per questi colori e questa città dovresti vergognarti! La Lega Nord ci ha chiamati 'Terroni e colerosi' per decenni ed ora si ricordano del Sud per racimolare qualche voto in più! La maglia si onora anche fuori dal campo", sono queste le parole di un utente su una pagina dedicata di solito alla celebrazione delle imprese di Insigne. Post che arriva proprio a poche ore dall'importante partita contro la Juventus. Anche su Twitter non mancano le polemiche: "Profonda vergogna per Insigne che da napoletano avrebbe dovuto rifiutare la richiesta di una foto da quest'uomo. Uno che mai ha rispettato la nostra identità e il nostro amore per Napoli", scrivono. Mentre molti rivedono anche l'idea di assegnare all'attaccante italiano la maglia numero 10, quella appartenuta a Maradona e ritirata dal club partenopeo: "Ma quello della foto con Salvini, è lo stesso Insigne a cui si vuole dare la numero 10, simbolo della napoletanità?", sottolinea un tifoso.

La posizione del Napoli Calcio

Non si è fatta attendere anche la presa di posizione da parte della società. Il Napoli ha precisato: "Per una questione di educazione abbiamo incontrato e ascoltato Matteo Salvini che soggiornava nel nostro albergo. Salvini voleva porgere le sue scuse per le dichiarazioni contro i napoletani fatte in passato. Non le abbiamo accettate ma lo abbiamo ascoltato volentieri".

Chi difende Insigne e la protesta dei leghisti

Non tutti però la pensano come i tifosi che hanno accusato Insigne e il compagno Callejón: "Basta che Callejón e Insigne facciano un selfie con Salvini (chiesto ovviamente da quest'ultimo) per diventare traditori. Sono due calciatori, personaggi pubblici fanno i selfie pure con i cani, fa parte del loro lavoro", scrive un utente. Mentre un altro attacca Salvini: "Puoi farti le foto con i giocatori del Napoli, puoi farti una foto dove mangi una pizza a via Caracciolo, puoi farti una foto a San Gregorio Armeno ora che si avvicina Natale, puoi cambiare nome da Lega Nord a 'Lega'. Ma ricorda: Napoli non ti vuole". Sul profilo twitter di Salvini, sotto la foto, non mancano le critiche anche dei leghisti: "La Lega Nord ormai è la Lega Sud, si è trasformata troppo per i miei gusti", scrive una sostenitrice delusa dal leader del partito.

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