Ballottaggi: Pistoia, Tomasi sfida il sindaco uscente Bertinelli

Le votazioni sono previste per domenica 25 giugno dalle ore 7 alle 23 (Fotogramma)
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Nella provincia toscana si affrontano il candidato Pd Samuele Bertinelli e Alessandro Tomasi, sostenuto dal centrodestra unito. Da sempre roccaforte della sinistra, al primo turno i dem hanno pagato la "spaccatura" coi renziani. LO SPECIALE

Dalle parti del Nazareno è considerata una delle sfide chiave: Pistoia, in ballottaggio fra il sindaco uscente dem, Samuele Bertinelli, e lo sfidante del centrodestra, Alessandro Tomasi, è una delle più solide roccaforti "rosse" sin dal dopoguerra. Dalla caduta del fascismo, infatti, il Comune è sempre stato amministrato da giunte di sinistra: Pci prima, poi Ds, Ulivo e infine Pd.

Partita aperta a Pistoia

I risultati nel Comune toscano al primo turno hanno visto affermarsi nei consensi proprio Bertinelli con il 37,52%, un risultato sensibilmente migliore di quello dell'avversario Tomasi, che ha raccolto il 26,68%. Se la partita è aperta, buona parte delle ragioni risiedono nel fatto che il fronte del centrosinistra non si è presentato compatto: il candidato di corrente renziana, Roberto Bartoli, si è candidato da solo "assorbendo", al primo turno, l'11,72% dei voti. Consensi questi, che ora potrebbero rivelarsi determinanti nell'appuntamento del ballottaggio, previsto per domenica 25 giugno, dalle ore 7 alle 23. Intorno a Tomasi, invece, il centrodestra si presenta col "tridente" composto da Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia (di gran lunga il più forte partito di destra a Pistoia con il 9,60% delle preferenze al primo turno), cui si aggiunge la lista civica Pistoiaconcreta. Non irrilevanti nel computo del risultato finale, sono poi l'8,92% raccolto dal candidato del M5s, Nicola Maglione, e il 5% raccolto sia da Ginevra Lombardi sia da Alessandro Sabella (entrambi indipendenti).

Identikit del voto

Il primo fattore da considerare in vista del secondo turno di domenica è quello dell'affluenza, bassa: solo i 55,62% dei pistoiesi ha votato alla prima tornata delle amministrative. Sommati, i voti "esterni" ai due candidati per il ballottaggio arrivano complessivamente al 35,8%: un elettorato che potrebbe abbondantemente far pendere l'ago tanto da una parte, quanto dall'altra. Anche se tutti i consensi di Bartoli (renziano della prima ora, candidatosi autonomamente) migrassero in blocco a favore di Bertinelli, il candidato Pd, la maggioranza assoluta (a parità di votanti) non sarebbe comunque garantita. In ogni caso, il sindaco uscente ha visto riconfermato il sostegno da parte del Partito democratico. Il candidato del centrodestra, da parte sua, ha stretto un'alleanza con l'indipendente Sabella.

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