Ius soli, Salvini a Sky TG24: "Pd unico partito davvero razzista"

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"La sinistra ha bisogno di nuovi elettori o nuovi schiavi o nuovi iscritti ai sindacati" attacca il leader leghista ospite de L'intervista di Maria Latella, con Giovanni Toti. Il governatore ligure: "Al ballottaggio di Genova voto di cambiamento è per il centrodestra"

“Non ho mai incontrato e parlato nella vita con Di Maio e Casaleggio”. Ospite de l’intervista di Maria Latella con il governatore della Liguria Giovanni Toti, il leader del Carroccio Matteo Salvini torna a smentire l’incontro coi vertici del M5S. “Prendo atto - aggiunge - che su certi temi i 5 stelle raggiungono posizioni di buon senso, come su cittadinanza e migranti. Non ho bisogno di incontrare Grillo, Di Maio e Casaleggio per fare la stessa battaglia su sicurezza e giustizia” (L'intervista integrale).

Il centrodestra ai ballottaggi

A proposito del rapporto tra 5 Stelle e centrodestra, il governatore della Liguria Toti guarda al ballottaggio di domenica a Genova tra il candidato del centrosinistra Crivello e l'esponente del centrodestra Bucci e dice: "Chiunque non ha votato al primo turno per la sinistra vuole cambiare" e gli elettori dei 5 Stelle, dice Toti, "faranno la scelta più ragionevole".Sul secondo turno delle comunali interviene anche Salvini: "Se ai ballottaggi nelle città vinciamo noi il governo Gentiloni salta e va a casa. Non è un voto locale, ma un voto per mandare a casa Renzi e la Boschi".

Il no allo Ius Soli

Salvini e Toti tornano anche a dirsi profondamente contrari alla riforma del diritto di cittadinanza. "Il Pd è l'unico partito veramente razzista presente in Parlamento - attacca il leader della Lega - la sinistra ha bisogno di nuovi elettori o nuovi schiavi o nuovi iscritti ai sindacati. Gli stessi immigrati regolari in Italia chiedono più sicurezza, meno tasse e migliori ospedali e non la 'targhetta' della cittadinanza".  



Consip, Salvini: "Marroni deve restare"

Da Salvini anche un commento sulla vicenda Consip. L'ad Marroni "deve parlare. Se ha sollevato dubbi su appalti, politica e sinistra deve poterlo dire e noi non accetteremo che venga silenziato". Il leader del Carroccio si dice "assolutamente contrario" a che l'ad Marroni "lasci la Consip, si dimetta". "Deve poter parlare - aggiunge - e dire se c'e' stato qualcosa di illecito". "Non vorrei che azzerassero tutto perche' c'e' qualcuno che vuole parlare".

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