Elezioni comunali 2017, a Lecce ballottaggio fra Gilberti e Salvemini

Il centro di Lecce (foto: Archivio)
3' di lettura

Mancano poche sezioni alla fine dello scrutinio: in testa c'è Mauro Giliberti di centrodestra con il 45%. Si profila il ballottaggio contro Carlo Maria Salvemini (centrosinistra), staccato al 29%  LIVEBLOG - SPECIALE - I RISULTATI DEL BALLOTTAGGIO

Il candidato del centrodestra Mauro Giliberti è in testa a Lecce con oltre il 45% dei voti, quando si avvia la conclusione dello scrutinio. Con questi dati, si profila un ballottaggio con Carlo Maria Salvemini del centrosinistra, staccato al 29%. Il distacco fra i due candidati che andranno al ballottaggio è netto, ma Gilberti non è riuscito a ripetere l'expolit del sindaco uscente Paolo Perrone, eletto al primo turno nel 2012 con il 64,3%.

Il centristra Alessandro Delli Noci è invece al 16%. Il Movimento 5 Stelle con Fabio Valente si ferma al 6,5%. Solo briciole per gli altri due candidati, Luca Ruberti per Lecce Bene Comune, e Matteo Centonze di Casa Pound.

Non accadeva dal 1995 che Lecce andasse al ballottaggio, quando venne eletto l'ultimo sindaco espressione del centrosinistra della città, Stefano Salvemini, padre di Carlo, che venne eletto proprio al secondo turno. (I risultati).

I candidati

La candidatura del giornalista Mario Giliberti è stata appoggiata da Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega Nord, Direzione Italia di Raffaele Fitto e altre quattro liste civiche. Il Centrosinistra ha scelto invece Carlo Salvemini, già consigliere di opposizione durante l'amministrazione Perrone e, appunto, figlio di Stefano, ultimo sindaco leccese di sinistra, dal 1995 al 1997.

Fabio Valente, informatico 51enne e grillino della prima ora, è stata la scelta del M5S. Alessandro Delle Noci, ex assessore all'Innovazione tecnologica dell'amministrazione Perrone, è il candidato dell'Unione di Centro che come nel 2012 ha scelto di correre fuori dagli schieramenti principali, insieme a “Pensionati e Invalidi – giovani insieme” e cinque liste civiche. Chiudevano il cartellone elettorale Matteo Centonze, consulente aziendale di 29 anni, sostenuto dal partito di estrema destra Casapound, e e Luca Ruberti, unico candidato totalmente “civico”. A a sostenerlo “Lecce Bene Comune”, l'associazione politico-culturale da lui fondata nel 2012.

Data ultima modifica 25 giugno 2017 ore 23:45

Leggi tutto