Resa dei conti nel Pd, Renzi: congresso anticipato o primarie

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Nel primo pomeriggio si riunisce la direzione del Partito democratico. Il segretario ed ex premier indicherà la road map che porterà al voto

Matteo Renzi riunisce oggi nel primo pomeriggio a Roma la direzione del Pd e indicherà la road map che porterà al voto. L'ex premier proporrà subito il congresso, in vista del quale è pronto a dimettersi, o le primarie per avere, con "un grande coinvolgimento una leadership legittimata da un passaggio popolare". A patto che, avverte in una lettera da inviare oggi dopo la direzione a tutti gli iscritti, "chi perde rispetti l'esito del voto".

 

Ma la vigilia della direzione è molto tesa. La minoranza non si fida di Renzi e avverte che le regole del congresso vanno concordate insieme e sui tempi non possono esserci blitz. Enrico Rossi chiede la nomina di un segretario di garanzia per la fase congressuale. Contro un ritorno anzitempo alle urne si pronuncia, fra gli altri, Romano Prodi.

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