Papa in Angola, Vance: "Grato a Leone per aver detto di non voler dibattere con Trump"
MondoSeconda giornata nel Paese per il Pontefice. In mattinata, durante la messa a Kilamba, il Santo Padre ha lanciato un appello: "Guarite dalla corruzione, condividete i beni". Nel pomeriggio si è spostato a Muxima, per la recita del rosario. “Costruite un mondo migliore, accogliente, senza guerre né ingiustizie”, ha detto rivolgendosi ai giovani. Prevost ripartirà il 21 aprile per la sua quarta e ultima destinazione nel continente africano: la Guinea Equatoriale
Seconda giornata in Angola per Papa Leone XIV. In mattinata ha celebrato la messa a Kilamba, città realizzata in pochi anni da imprese cinesi che hanno molti investimenti nel Paese. È possibile "costruire un Paese dove siano superate per sempre le vecchie divisioni, dove scompaiano l'odio e la violenza, dove la piaga della corruzione venga guarita da una nuova cultura della giustizia e della condivisione", il messaggio del Santo Padre. Nel pomeriggio il Pontefice si è spostato al santuario di Mama Muxima per la recita del rosario. “Costruite un mondo migliore, accogliente, senza guerre né ingiustizie”, ha detto rivolgendosi ai giovani. In serata, il ritorno nella capitale Luanda. Il Papa ripartirà la mattina del 21 aprile, per la sua quarta e ultima destinazione nel continente africano: la Guinea Equatoriale.
Papa: "Deploro l'intensificazione degli attacchi in Ucraina"
Durante il Regina Coeli, al termine della messa a Kalimba, il pontefice ha voluto lanciare un messaggio anche sul conflitto ucraino: "Deploro profondamente la recente intensificazione degli attacchi contro l'Ucraina, che continuano a colpire anche la popolazione civile. Esprimo la mia vicinanza a tutti coloro che soffrono e assicuro le mie preghiere per tutto il popolo ucraino. Ribadisco l'appello affinché le armi tacciano e prosegua il dialogo". Poi un passaggio anche sul Libano: "La tregua è motivo di speranza, un segno di sollievo per il popolo libanese e per il Levante. Incoraggio coloro che si sono impegnati per una soluzione diplomatica a proseguire i colloqui di pace, affinché la fine delle ostilità in tutto il Medio Oriente diventi permanente".
La recita del rosario a Muxima
Nel pomeriggio il Papa si è spostato a Muxima, centro a due ore di auto dalla capitale dell'Angola. Si tratta di un luogo simbolo del passato doloroso dell'Africa: quattro secoli fa era un importante snodo della tratta degli schiavi ed era complice anche la Chiesa, che battezzava forzosamente la popolazione indigena prima che venisse venduta e imbarcata per le Americhe. Oggi qui sorge il santuario mariano dedicato a Mama Muxima e quel passato è stato archiviato anche grazie all'opera di molti missionari nel continente. Per la visita di Leone XIV, che ha condotto la preghiera del rosario, la spianata si è riempita di fedeli: secondo le autorità locali sono 30mila e molti hanno dormito qui da giorni nelle tendine.
Leone ai giovani: “Costruite un mondo migliore, senza guerre”
Parlando al santuario mariano di Muxima, il Papa ha affidato ai giovani “un grande progetto: quello di costruire un mondo migliore, accogliente, dove non ci siano più guerre, né ingiustizie, né miseria, né disonestà, e dove i principi del Vangelo ispirino e plasmino sempre più i cuori, le strutture e i programmi, per il bene di tutti. È l'amore che deve trionfare, non la guerra!". Poi Leone ha invitato a "promettere" di adoperarsi "senza misura affinché a nessuno manchi l'amore e con esso il necessario per vivere in modo dignitoso ed essere felice: perché chi ha fame abbia di che sfamarsi, perché tutti i malati possano ricevere le cure necessarie, perché ai bambini sia garantita un'adeguata istruzione, perché gli anziani vivano serenamente gli anni della loro maturità".
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Vance: "Grato al Papa per non voler dibattere con Trump"
Intanto, il vicepresidente Usa JD Vance, su X, ha commentato le parole con cui il Pontefice ha spiegato che i suoi discorsi non sono da interpretare "come se cercassi di dibattere nuovamente con il presidente Trump, cosa che non è nel mio interesse".
"Sono grato a Papa Leone per aver detto questo. Mentre la narrativa dei media alimenta costantemente i conflitti - e sì, disaccordi reali ci sono stati e ci saranno - la realtà è spesso molto più complicata", ha detto Vance. E ha aggiunto: dal momento che il Papa "predica il Vangelo, come deve" questo "inevitabilmente significa che offre le sue opinioni su questioni morali del momento".
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