Da Columbine a Roseburg, le precedenti sparatorie nelle scuole Usa

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Quello dell'istituto scolastico di Parkland, dove sono morte almeno 17 persone, è l'episodio più grave in un liceo. Dal 1999 al 2015, ecco quali sono state le più gravi

Quella nella scuola di Parkland, dove il 14 febbraio sono rimaste uccise almeno 17 persone, è l’ultima di una serie di sparatorie negli istituti scolastici degli Stati Uniti. Il caso simbolo è quello del 20 aprile 1999, quando due studenti della Columbine High School - in Colorado - hanno sparato sui compagni uccidendo 12 alunni e un insegnante. 

Dal 2007 al 2015, le sparatorie più gravi

Ma l’elenco è lungo e fra le sparatorie più gravi fra le aule di studio americane, c’è anche quella dell’aprile del 2007, quando uno studente 23enne del Virginia Polytechnic Institute ha aperto il fuoco  nel campus uccidendo due persone in un dormitorio e 30 altri studenti in un edificio in cui erano in corso le lezioni. L’autore del gesto, uno studente sudcoreano, si è poi tolto la vita. Passa un anno e, nel febbraio del 2008, alla Northern Illinois University vengono uccise cinque persone da un ex studente che, armato, fa irruzione nell’università, spara e poi si toglie la vita. Nell’aprile del 2012, invece, si è consumata una delle peggiori stragi. Un coreano ha fatto irruzione alla Oikos University, una piccola università indipendente d'ispirazione cristiana della California. Il bilancio è di sette morti, con le vittime che sono state fatte mettere contro un muro prima di essere uccise. Il killer si è poi arreso. Sempre nel 2012, ma a dicembre, si è registrata un’altra sparatoria: questa volta il bersaglio è una scuola elementare del Connecticut dove i morti sono stati 28. Fra di loro, 20 bambini di età compresa fra i 6 e i 7 anni. Mentre nel 2015, all’Umpqua Community College di Roseburg, in Oregon, sono morte nove persone.

I numeri del 2018

Con quella di queste ore in Florida, sono almeno 19 le scuole americane in cui dall'inizio dell'anno si è verificata una sparatoria. I dati sono quelli di Everytown For Gun Safety, associazione che si batte per un maggior controllo sulla vendita delle armi da fuoco. Sempre in riferimento al 2018, l'episodio più grave era stato quello del 23 gennaio scorso, quando uno studente di 15 anni in un liceo del Kentucky aveva ucciso due compagni e ne aveva feriti altri 20.

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