Elezioni in Germania, Merkel: "Ottimista su soluzione governo"

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"Speravo in un risultato migliore", dice la cancelliera che, con gli alleati di Csu, ha vinto le elezioni, ma fermandosi al 33%. Ceduto oltre un milione di preferenze a populisti di Afd che entrano in Parlamento. Annunciati incontri con Fdp, Verdi e Spd

Ha vinto, ma non stravinto. Angela Merkel però all'indomani del voto in Germania è già proiettata verso la formazione del nuovo governo. "Io sono ottimista, come lo ero prima, sul fatto che troveremo una soluzione", ha detto la cancelliera tedesca, incontrando la stampa e rispondendo a una domanda sulla futura coalizione. "Ci sono prima i colloqui, e ovviamente non so anticipare adesso se avranno successo", ha aggiunto. Angela Merkel comunque si dice fiduciosa sul fatto che i partiti avranno "senso della responsabilita'" e formeranno un esecutivo.

"Speravo in un risultato migliore"

"Il voto degli elettori va preso com’è", ha aggiunto Angela Merkel che, dopo le elezioni in Germania, si è riconfermata cancelliera tedesca, ma con la sua Cdu - unita con l’alleato Csu - che si ferma al 33% dei voti, perdendo otto punti percentuali rispetto al risultato di quattro anni fa. Lei stessa sperava in "un risultato migliore", ma ha ricordato: "Chiunque speculi su nuove elezioni dimostra disprezzo per il voto degli elettori", escludendo così la prospettiva di un ritorno alle urne.

L'avanzata di Afd: Cdu ha "ceduto" a populisti oltre un milione di voti

Da questa tornata elettorale, la Cdu ha "ceduto" oltre un milione di voti ai populisti di Afd, come ha ricordato la cancelliera stessa, nella sua analisi del voto, davanti alla stampa, alla Konrad Adenauer Haus. I populisti di Afd (Alternative für Deutschland), vicini al 13%, sono infatti riusciti a entrare in Parlamento per la prima volta. "Questo risultato ci ha sorpreso, non ci avevamo mai pensato. Rappresenteremo un’opposizione costruttiva", ha detto Alice Weidel, candidata alla cancelleria dell'Afd. Mentre la leader storica Frauke Petry ha annunciato che non farà arte del gruppo del partito in Parlamento, a causa anche dei difficili rapporti proprio con la nuova guardia di Afd rappresentata dai due candidati alla cancelleria, Alice Weidel e Alexander Gauland.

Le possibili alleanze: al vaglio ipotesi "Giamaica"

Adesso, per Merkel, si apre uno scenario in cui si valuta una futura coalizione. "Ci sono prima i colloqui, e ovviamente non so anticipare adesso se avranno successo", ha ricordato la cancelliera che ha anche annunciato gli incontri con Fdp, i Verdi e Sdp, sul futuro governo. Sul tavolo c’è l’ipotesi "Giamaica", nome preso dalla combinazione di colori dei partiti (uguali a quelli della bandiera giamaicana) che farebbero parte della coalizione. Questa soluzione vedrebbe quindi insieme Unione (Cdu-Csu), Verdi e Liberali di Fdp. La stessa cancelliera, in giornata, aveva fatto sapere che proprio 1,3 milioni di voti sono andati dal suo partito all'Fdp e per lei questo è il segnale che "gli elettori non vogliono più una Grosse Koalition". "Noi vogliamo un cambiamento politico. Se questo non fosse possibile il nostro posto sarebbe all'opposizione", ha ribadito sulla questione il leader di Fdp, Christian Lindner, per cui "non ci sarebbe nulla di peggio, di uno scenario in cui, con colori diversi, si portasse avanti la stessa politica della Grosse Koalition".

Lo scontro sulla Grosse Koalition

La cancelliera, però, non ha escluso neanche una seconda soluzione, cioè quella comprende i principali partiti tedeschi - la coalizione uscente - e che prende il nome di Grosse Koalition. Al suo interno ci sono Unione (Cdu-Csu) e Spd, cioè i socialdemocratici che si sono fermati al di sotto del 21%. Ma il leader Martin Schulz ha escluso quest’opzione: "Il nostro obiettivo è assumere il ruolo di una forte opposizione", ha detto. Schulz ha anche ricordato di ritenere Merkel "molto responsabile dello stato della democrazia" in Germania. 

Le reazioni della vittoria di Merkel in Ue: da Macron a Gentiloni

Intanto sono arrivate le congratulazioni ad Angela Merkel dal presidente francese Emmanuel Macron e dal premier italiano Paolo Gentiloni. "L'Europa ha bisogno di essere rilanciata: ho visto i risultati delle elezioni tedesche e non mi sfuggono difficoltà e preoccupazioni anche se confido che la cancelliera Merkel continuerà nell'impegno europeista insieme all'Italia e alla Francia”, ha ricordato il presidente del Consiglio, durante un incontro con i volontari del servizio civile. Anche il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker ha ribadito che a Bruxelles serve "un governo tedesco forte per ridare forma a un continente forte".

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