Lady D, 20 anni fa la scomparsa: il documentario con William e Harry

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Il Duca di Cambridge e il Principe Harry hanno raccontato il loro dolore per la perdita della madre, morta il 30 agosto del 1997, quasi 20 anni fa. E il pensiero corre soprattutto a una telefonata

William e Harry hanno rivelato il loro più grande rimorso su Lady Diana: non aver parlato più a lungo al telefono con lei. La principessa, morta in un incidente stradale il 31 agosto 1997, aveva chiamato i suoi figli, ma loro hanno tagliato corto per poter tornare a giocare con i cugini. La rivelazione è emersa durante un documentario sulla principessa Diana "Our mother: her life and legacy". Lo riporta il "Guardian".

L'ultima telefonata

Ricordando quel 31 agosto di 20 anni fa, i due principi ricordano che quella sera si stavano divertendo. Si trovavano a Balmoral, presso la residenza privata della Regina Elisabetta, in Scozia. Erano in vacanza con i cugini. In quel momento si stavano divertendo. Quando la madre li ha raggiunti al telefono, avevano fretta di tornare a giocare. "Harry e io avevamo una fretta disperata di dire 'ciao', 'ci sentiamo dopo', 'dobbiamo andare' ", ha spiegato William nel filmato. "Se avessi saputo che cosa sarebbe successo, non sarei stato così superficiale. Ma quella telefonata è impressa nella mia mente".

Due modi diversi di affrontare il lutto

Quando Lady Diana è morta, William aveva 15 anni, Harry 12. I due fratelli sembrano aver affrontato il lutto in modi diversi, ma entrambi, raccontano, la ricordano come la migliore madre che si possa avere. Secondo Harry, "ha portato una ventata di aria fresca in ogni cosa che ha fatto". Per William la morte della madre è stata "come un terremoto che ha attraversato tutta la casa". Harry è ancora alle prese con delle lacrime che ha lasciato uscire solo due volte: al funerale sull'isola di Althorp, dove la principessa è sepolta, e poi in una sola altra occasione. "Quindi c'è ancora molto dolore da tirare fuori", ha aggiunto il secondogenito, cresciuto con l'idea che non avere una madre fosse normale. "Le persona affrontano il lutto in modi diversi e il mio è stato quello di tacerlo, chiuderlo fuori. Nei 10 anni passati nell'Esercito ho messo la testa sotto la sabbia ed è stato... è stato rumore bianco. E poi ho attraversato l'intero periodo cercando di mettermi alla prova e scoprirmi". Recentemente il principe Harry ha anche confessato di essersi sottoposto a una terapia per affrontare il lutto per la perdita della madre.

Il ricordo di “granny Diana”

"Mi sono sempre chiesto come mai tante persone, che non avevano mai incontrato questa donna, mia madre, potessero piangere e mostrare anche più emozioni di quelle che stavo provando," ha aggiunto Harry nel documentario. Sta di fatto che l'energia di Lady Diana ha contagiato non solo la sua famiglia, ma il mondo intero. William e Harry ricordano come, tornando da scuola, abbia trovato sua madre ad aspettarlo in compagnia di Cindy Crawford, Christy Turlington e Naomi Campbell. "Erano in cima alle scale. Avevo circa 12 o 13 anni. Avevo i loro poster in camera. Sono diventato rossissimo e non sapevo cosa dire", ha raccontato William. "È uno dei ricordi che porterò con me per sempre". La principessa Diana è stata con loro ogni giorno. "Ci ha allevato molto bene. Ci ha dato gli strumenti giusti per prepararci alla vita nel modo migliore possibile, non sapendo cosa stava per accadere - racconta ancora William. Il principe ancora oggi tiene vivo il ricordo di "Granny (nonna) Diana" anche con i figli George e Charlotte, a cui parla regolarmente della madre scomparsa. "Non lo rifaremo", spiega William alla fine del documentario, "non parleremo in pubblico di nuovo apertamente così di lei, perché speriamo che questo film fornisca l'altra parte, mai sentita, della storia raccontata dagli amici e familiari più stretti, da coloro che la conoscevano meglio e da quelli che vogliono proteggere la sua memoria e ricordare alla gente chi fosse", la principessa Diana.

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