Il principe William parla di Lady D: "Mi mancano i suoi consigli"

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Intervistato dall' ex spin doctor di Tony Blair, Alastair Campbell, per il magazine "Gq", il primogenito di Carlo ha parlato del dolore per la scomparsa della madre

Ci sono voluti 20 anni perché il principe William trovasse il coraggio per tornare a parlare di sua madre Diana. Intervistato dall'ex spin doctor di Tony Blair, Alastair Campbell, per l'edizione inglese di "Gq", il primogenito di Carlo ha rivelato di sentire ancora la sua mancanza. E di essere molto addolorato per non averla avuta accanto a sé nei momenti più importanti della sua vita. William ha inoltre speso qualche parola sul futuro che sogna per i propri figli e sull'importanza della campagna "Heads together".

 

"Mi mancano i suoi consigli"

Il prossimo 31 agosto cadrà il 20esimo anniversario di morte di Lady Diana, una data importante per William, che è riuscito a superare il dolore per la perdita materna con grande fatica: “Adesso sto meglio di quanto lo sia stato in passato. Posso parlare di lei più apertamente, con maggior onestà, riesco a ricordarla meglio. Mi ci sono voluti 20 anni per arrivare a questo punto.  Ma è ancora difficile, perché è stato un momento terribile. E la mia è una situazione differente da quella di molte altre persone che perdono un caro. Possono scegliere di cancellarlo, e non raccontare la loro storia se non vogliono”. Nonostante riesca a parlare con maggior facilità della madre scomparsa, il giovane reale britannico non nega di avere dei rimpianti:  "Mi piacerebbe poter ascoltare ancora i suoi consigli. Vorrei che avesse conosciuto Catherine e visto i suoi nipoti crescere. Mi rattrista il fatto che loro non la conosceranno mai”.

 


 

Una vita normale per George e Charlotte

Il magazine ospita anche un ritratto privato del Duca di Cambridge con la moglie Kate e i figli George e Charlotte: “La stabilità a casa per me è una cosa fondamentale. Voglio che i miei figli crescano in un mondo stabile e sicuro. Voglio che George viva in un ambiente vero, reale, e non che rimanga nascosto dietro le mura di un palazzo. I media rendono tutto più difficile, ma mi batterò affinché abbiano una vita normale” ha ribadito William.

 

La campagna per la salute mentale

Qualche parola, infine, sulla campagna Heads together sostenuta insieme alla moglie Kate e al fratello Harry per favorire una maggior apertura sul tema della salute mentale: “Non capisco come le famiglie, anche nel privato delle mura domestiche, trovino difficile parlare di certe cose. Mi sorprende vedere le persone così preoccupate e incapaci di parlare dei loro veri sentimenti”.

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