Usa-Nord Corea, cresce la tensione. Washington chiede azione globale

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I progressi nei test nucleari di Pyongyang sono stati confermati anche dal segretario di Stato Rex Tillerson. Washington, Corea del Sud e Giappone hanno chiesto all'Onu la convocazione di un Consiglio di sicurezza straordinario, in programma per oggi pomeriggio

Sale la tensione tra Stati Uniti e Corea del Nord dopo il lancio da parte di Pyongyang del suo primo missile intercontinentale. I progressi nei test nordcoreani sono stati confermati anche dal segretario di Stato Usa Rex Tillerson, che insieme a Corea del Sud e Giappone ha chiesto all'Onu la convocazione di un Consiglio di sicurezza straordinario, in programma per oggi pomeriggio. Nel frattempo dalle basi Usa in Corea del Sud sono partiti dei missili di precisione di avvertimento, caduti in acque sudcoreane.

Tillerson: missile intercontinentale

Il segretario di Stato Usa Rex Tillerson, nel condannare con forza il test missilistico effettuato dalla Corea del Nord, conferma che si è trattato del lancio di un missile intercontinentale. Tillerson ha quindi sottolineato la necessità di una "azione globale" per quella che definisce una "minaccia globale", affermando che "tutte le nazioni dovrebbero dimostrare alla Corea del Nord che ci sono conseguenze per il loro perseguire nel programma nucleare". Una condanna è arrivata anche dal segretario generale dell'Onu Gutierres che parla di “pericolosa escalation della situazione”.

I test di Pyongyang

Intanto la Corea del Nord ha verificato con "successo" le tecnologie di ritorno nell'atmosfera delle testate nucleari su missili intercontinentali: all'indomani del rivendicato primo test di vettore a lunghissimo raggio capace almeno di raggiungere l'Alaska, Pyongyang assicura che "il detonatore ha funzionato in termini appropriati", come atteso. La tecnologia in questione, di cui ha fatto menzione la Kcna, assicura la protezione da alte temperature e vibrazioni quando la testata è in fase di rientro nell'atmosfera. Se confermate, le affermazioni del Nord sarebbero un chiaro passo in avanti verso l'utilizzo "ordinario" di missili nucleari capaci di raggiungere anche le coste occidentali degli Usa. La Kcna ha dato inoltre conto del nuovo materiale in carbonio resistente e sviluppato in proprio impiegato nel test di ieri, al quale ha assistito il leader Kim Jong-un in veste di capo delle operazioni, capace di mantenere le temperature interne basse, tra i 25 e i 45 gradi. 

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