Terremoto di 6.2 tra Grecia e Turchia. Un morto e 10 feriti a Lesbo

Una strada piena di calcinacci a Lesbo
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Una forte scossa è stata avvertita sia ad Atene che a Istanbul. La protezione civile turca ha annunciato di aver inviato come misura precauzionale 240 tende nella zona di Karaburun della provincia di Smirne, sulla costa egea

Una donna è morta e almeno dieci persone sono rimaste ferite sull'isola greca di Lesbo, a seguito di un terremoto di magnitudo 6.2 con epicentro nel mar Egeo. La scossa è stata sentita anche  sulla vicina costa della Turchia. 

Una donna morta a Lesbo

A Lesbo molte persone sono scese in strada in preda al panico.  Il sindaco dell'isola, Spyros Galinos, ha precisato che il corpo della vittima è stato trovato nel villaggio di Vrisa, a sud dell'isola.  Danneggiate alcune case anche nel villaggio di Plomari con alcune strade che sono state chiuse. Nel resto dell'isola, comprese le strutture che ospitano i rifiugiati, non si sono registrati danni. L'epicentro è stato localizzato nel mar Egeo a 10 km di profondità e  a circa 11 km di distanza dal villaggio di Plomari (comune di Lesbo), nel quale, ha spiegato il sindaco Manolis Armenakas: "sono state compromesse strutture vecchie e nuove". Squadre di esperti sono partite da Atene per valutare i danni e la stabilità degli edifici colpiti.

Turchia, protezione civile invia 140 tende

La scossa sarebbe stata avvertita anche in Turchia. Colpita con particolare intensità la località di Karaburun, nella provincia di Smirne dove è stata registrata anche un'altra scossa di magnitudo 4.9. La protezione civile turca (Afad) ha annunciato di aver inviato nella zona come misura precauzionale 240 tende. Su territorio turco in ogni caso non si sono registrati ne danni ne vittime. Sia Turchia che Grecia si trovano lungo linee di faglia che negli ultimi anni sono state all'origine di diversi importanti terremoti

Data ultima modifica 13 giugno 2017 ore 08:53

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