Parigi, polizia spara a uomo: aveva aggredito agente con un martello

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L'aggressione è avvenuta nell'area di Notre Dame. L'assalitore, uno studente algerino, è stato neutralizzato: "Lo faccio per la Siria", avrebbe gridato. La procura indaga per terrorismo. Un migliaio di turisti bloccati per ore all'interno della cattedrale

Torna la paura a Parigi. Un poliziotto è stato aggredito nell'area di Notre Dame da uno studente algerino che brandiva un martello. Un altro agente ha subito risposto sparando e ferendolo alle gambe. La procura di Parigi ha aperto una inchiesta per terrorismo. "La situazione è sotto controllo", ha assicurato poco dopo su Twitter la prefettura di Parigi mentre un migliaio di turisti sono rimasti chiusi per un paio d'ore dentro la cattedrale.

"Questo è per la Siria"

L'aggressore, oltre al martello, aveva anche due coltelli. L'uomo, secondo quanto precisato dal ministero dell'Interno, è ricoverato in ospedale per ferite "alle gambe" e non al torace come detto in un primo momento. "Questo è per la Siria!", ha gridato l'uomo secondo quanto riferito dal ministro dell'Interno Gerard Collomb in visita sul luogo dell'attentato. L'assalitore sarebbe arrivato in Francia nel 2014. Nella sua abitazione sarebbe stato ritrovato un video con il giuramento all'Isis e il proposito di commettere attentati. Avrebbe firmato diverse pubblicazioni e sarebbe sposato con una svedese. Secondo alcuni media francesi, l'uomo sarebbe un ricercatore, laureato in scienze sociali e dottorando in Francia. Avrebbe firmato diverse pubblicazioni e sarebbe sposato con una svedese.

Turisti per ore bloccati dentro la cattedrale

Due ore dopo l'attacco ad un poliziotto sulla spianata di Notre Dame, il migliaio di persone che erano rinchiusi dentro la cattedrale sono stati fatti uscire. A gruppi, dopo essere stati perquisiti, i turisti sono stati fatti uscire e - ad uno ad uno - i poliziotti hanno mostrato la foto dell'aggressore, chiedendo a tutti se lo avessero visto. Lo spiegamento di polizia resta sulla spianata di Notre Dame, mentre sia il Pont Saint-Louis sia il quai della Senna adiacente, dove sorge la Prefettura, sono stati di nuovo aperti al traffico.

Il tweet di una delle persone dentro la cattedrale

 

 

Data ultima modifica 06 giugno 2017 ore 22:50

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