Il discorso di Macron presidente: "Difenderò la Francia e l'Europa"

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"Si apre una nuova pagina, quella della speranza e della fiducia ritrovata" ha detto ill leader di En Marche!, che ha mandato "un saluto repubblicano" all'avversaria. Ai suoi sostenitori: "Non fischiate Le Pen, ha espresso collera"

Macron presidente: il discorso

“È un grande onore, ed è una grande responsabilità”. Con queste parole Emmanuel Macron si è rivolto al popolo francese, dopo la sua elezione a presidente (lo speciale). “Niente era già scritto”, ha ricordato il leader di En Marche! in merito al suo scontro al ballottaggio con Marine Le Pen. Poi, la promessa: “Difenderò il destino comune dell'Europa" (LIVEBLOG).

"Non fischiate Le Pen"

Successivamente, Emmanuel Macron è arrivato sulla esplanade du Louvre, a Prigi, dove migliaia di sostenitori stavano festeggiando la vittoria alle elezioni
presidenziali. Macron, in abito e cappotto blu, ha percorso la piazza mentre le note diffondono l"Inno alla Gioia", l'inno dell'Europa. "Questa sera voi ce l'avete fatta - ha detto Macron ringraziando i suoi sostenitori - la Francia ce l'ha fatta. Ci dicevano che questo era impossibile, ma non conoscevano la Francia", ha aggiunto.

Poi, Macron ha detto: "Voglio esprimere un pensiero per Marine Le Pen, non fischiate, hanno espresso, una rabbia e una collera, va ascoltata...". "Farò di tutto affinché nei prossimi anni non ci sia nessun motivo per votare per gli estremi".

 

"non fischiate Le Pen": il video

Difesa della Francia e lotta al terrorismo

In precendenza, nel suo primo intervento da presidente, Macron aveva detto: "Oggi inizia una nuova era di speranza e fiducia per la Francia. Mi rivolgo a tutti voi, qualunque sia stata la vostra scelta: non nego le difficoltà economiche, sociali, l'abbattimento morale. Le rispetto. E in questo momento voglio rivolgere il mio saluto repubblicano al mio avversario, la signora Le Pen".

E poi: "difenderò la Francia e l'Europa", perché “in gioco c'è la nostra civiltà, il nostro modo di essere liberi”. Poi l’apertura al resto del mondo, con il saluto a una “Francia fraterna”, aperta al confronto. E l’impegno nella lotta al terrore: “Vorrei dire a tutti che la Francia sarà in prima linea contro il terrorismo”, dentro i confini del Paese e “a livello internazionale”, ha ricordato il nuovo presidente.

Una Francia senza divisioni e senza paure

L’impegno di Macron è anche quello per una nazione che sia più sicura e dove le divisioni vengano sconfitte: “Così potremo garantire a tutti i francesi le opportunità che la Francia vi deve”.  Macron ha anche ricordato di voler servire, "con determinazione", il suo Paese e la storia che questo ha. E non ha dimenticato di rendere omaggio al suo predecessore, Francois Hollande, promettendo, nei prossimi cinque anni, di sconfiggere le paure e ritrovare l’ottimismo con la "moralizzazione della nostra vita pubblica" alla base delle azioni del nuovo inquilino dell'Eliseo.

“La mia gratitudine va a tutti quelli che mi hanno dato il loro sostegno. Cercherò di esser degno della vostra fiducia”, ha pormesso il leader di En Marche!.

 

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