Usa, due condannati a morte giustiziati in poche ore in Arkansas

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Lo Stato americano ha eseguito due condanne nella prigione di Cummins. Si tratta della prima doppia esecuzione negli Stati Uniti dal 2000. Pochi giorni fa un rapporto di Amnesty International sottolineava il calo nei numeri della pena capitale in America

 

Lo Stato dell'Arkansas ha eseguito nella notte due condanne a morte. I detenuti Marcel Williams e Jack Jones sono stati giustiziati nella prigione di Cummins, a circa 120 km dalla capitale Little Rock. Si tratta della prima doppia esecuzione capitale negli Usa dal 2000. Il primo detenuto su cui è stata praticata l’iniezione letale è stato Jack Jones, 52 anni, condannato per lo stupro e l’omicidio di una donna e il tentato omicidio di sua figlia di 11 anni, a cui ha porto le sue scuse prima che il boia entrasse in azione.

La seconda condanna era stata bloccata per alcune ore

Il secondo detenuto ucciso è Marcel Williams, dichiarato morto 17 minuti dopo l'inizio della procedura. La sua condanna era stata temporaneamente sospesa da un giudice federale dopo che l'avvocato ha presentato un ricorso sostenendo che il primo prigioniero aveva sofferto in seguito all'iniezione letale. Sofferenze che, a suo avviso, potevano essere provate anche dal suo assistito, a causa della sua obesità. Williams era stato condannato per aver rapito, stuprato e ucciso una ragazza nel 1997. (AMNESTY: PENA DI MORTE IN CALO)

Il ricorso dei detenuti

I condannati, entrambi rei confessi, avevano affidato le loro ultime speranze a un ricorso basato sulle cattive condizioni di salute, sostenendo che i loro problemi medici potevano provocare loro dolori orribili durante la procedura della ''morte di Stato''. 

I dubbi sui farmaci letali usati in Arkansas 

Il governatore dell'Arkansas, Asa Hutchinson, ha messo in programma quattro doppie esecuzioni nell'arco di undici giorni, prima che a fine aprile scadano le scorte del sedativo midazolam, uno dei veleni usati nell'iniezione letale. Nei giorni scorsi, dopo 12 anni, era stata eseguita la prima condanna a morte. Poco dopo, quattro case farmaceutiche avevano espresso preoccupazioni per le modalità con cui il dipartimento carcerario aveva ottenuto il bromuro, sostenendo di essere state tenute all'oscuro, al momento della vendita, sull'uso reale a cui era destinato. Un giudice federale aveva quindi bloccato temporaneamente l'uso del bromuro di rocuronio, uno dei tre farmaci utilizzati per le iniezioni letali.

Il rapporto di Amnesty sulla pena di morte

La nuova ondata di esecuzioni arriva a pochi giorni dal rapporto di Amnesty International che aveva sottolineato il calo nei numeri della pena di morte negli Usa. Lo scorso anno gli Usa hanno giustiziato 20 persone, il numero di esecuzioni più basso dal 1991. (IL RAPPORTO DI AMNESTY)

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