I Van Gogh sottratti alla camorra tornano in Olanda dopo 15 anni

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I dipinti, trafugati nel 2002, erano finiti nelle mani del clan Amato-Pagano. Saranno esposti al Vincent Van Gogh Museum di Amsterdam

"La chiesa riformata di Nuemen" (1884) e la "Vista dalla spiaggia di Scheveningen" (1882) sono di nuovo in Olanda. I due capolavori di Van Gogh, trafugati nel dicembre 2002 dal Vincent Van Gogh Museum di Amsterdam, saranno nuovamente esposti al museo e, successivamente, saranno restaurati. 

 

Una ricerca lunga 15 anni - I dipinti erano finiti nella mani di un'organizzazione legata al clan camorristico Amato-Pagano (i cosiddetti scissionisti). A rintracciarli sono stati i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli. Erano custoditi nell'intercapedine di un muro, avvolti in un panno bianco, ma in buone condizioni. 

 

Dipinti come garanzia per i narcos - Dopo una prima cerimonia di riconsegna ufficiale alla presenza dell'ambasciatore olandese Joep Wijnands e una mostra di 20 giorni al Museo Capodimonte a Napoli, i dipinti saranno esposti nella capitale olandese, per poi essere oggetto di restauro. "Un'operazione importantissima - commenta il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini - che testimonia la competenza e la credibilità internazionale di cui gode il nostro paese. Le opere d'arte non sono più rubate solo da collezionisti, ma vengono usate come strumento di riciclaggio di denaro e addirittura come garanzia". 

 

Un anno di sequestri - L'operazione è l'apice di un anno di lavoro in crescita per il Comando Generale della Guardia di Finanza, che ha concluso il 2016 con 11.942 soggetti sottoposti ad accertamenti economico-patrimoniali (+5,1%) e sequestri e confische per 3,9 miliardi di euro (+8%). Cui si aggiungono 810 soggetti denunciati per trasferimento fraudolento di valori (+13,6%), di cui 68 tratti in arresto (+11,5%).

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