Pensioni, stop aumento dell'età a 67 anni per 14.600 persone nel 2019

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Il governo ha presentato in Senato l'emendamento  alla manovra sulla previdenza. Nel 2019 saranno esentate dal rialzo 15 categorie di lavori gravosi. Il pacchetto pensioni, a regime, vale 300,2 milioni di euro

È stato presentato, in Senato, l’emendamento alla manovra sulle pensioni annunciato dal governo durante il recente tavolo aperto con i sindacati. La proposta, si legge nell'intestazione, riguarda "i lavoratori addetti ad attività gravose" e "lo sviluppo della previdenza complementare". Nello specifico, nel 2019 saranno esonerate dall'aumento dell'età pensionabile a 67 anni 14.600 persone impegnate in lavori 'gravosi'. Nelle misure, sono comprese anche l’istituzione della commissione tecnica scientifica per la definizione di attività gravose e di un’altra commissione che dovrà sancire la separazione della spesa previdenziale da quella assistenziale. Incluse nel pacchetto, infine, nuove norme sulla tassazione dei premi e contributi versati dagli “statali”, per la previdenza complementare.

Stop aumento età pensionabile, costo di 385 milioni in 4 anni

Il pacchetto del Governo esclude quindi dall'aumento dell'età pensionabile a 67 anni 14.600 persone impegnate in 15 categorie di lavori "gravosi", si legge nella relazione tecnica all'emendamento. Si prevede per il primo anno un costo di 100 milioni e nel triennio fino al 2021 quasi 385 milioni. Nella tabella della relazione tecnica si stimano gli effetti fino al 2027, quando lo stop riguarderà 20.900 lavoratori per 166,2 milioni di euro.

Pacchetto pensioni vale 300 milioni a regime

Il pacchetto pensioni, a regime, vale 300,2 milioni di euro. In un riepilogo, sono stati mostrati gli oneri dal 2018 al 2027: il primo anno gli effetti negativi per la finanza pubblica sono pari a 9,4 milioni per salire a 121,9 milioni nel 2019 e continuare poi a crescere più gradualmente negli anni successivi. Gli oneri complessivi tengono conto non solo dei 'gravosi', ma anche delle modifiche ai trattamenti di integrazione salariale.

Il Governo: "La spesa pensionistica resta sostenibile"

L'intervento di esonero per i lavori gravosi dall'aumento dell'età nel 2019, "non altera strutturalmente la sostenibilità di medio-lungo periodo della spesa pensionistica, della finanza pubblica e del debito". "I relativi oneri", si legge nella relazione tecnica che accompagna l'emendamento, "trovano piena compensazione nell'ambito dei saldi programmati", con la legge di Bilancio.

Mobilitazione della sinistra il 2 dicembre

Mdp, Sinistra Italiana, Possibile e Campo Progressista di Giuliano Pisapia, sarà in piazza sabato 2 dicembre nella mobilitazione convocata dalla Cgil dopo la rottura al tavolo a Palazzo Chigi sulle pensioni. Se era assodata la partecipazione da parte di Mdp-SI-Possibile, con la presenza in piazza di Pier Luigi Bersani, Roberto Speranza e Nicola Fratoianni, anche il movimento di Pisapia, a quanto si apprende, aderirà all'iniziativa.

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