Bonus asili nido, il primo giorno quasi 20mila domande

Foto d'archivio (LaPresse)
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Nel pomeriggio del 17 luglio, le richieste inoltrate erano 19.788. La maggior parte delle quali per ricevere il contributo per il pagamento delle rette relative alla frequenza delle strutture autorizzate pubbliche e private. Usati in prevalenza i servizi online

È scattato il 17 luglio il via alla presentazione delle richieste per il bonus asili nido. E, nella prima giornata disponibile, alle ore 17, le domande raccolte sono state 19.788. Di queste, 19.742 erano relative al contributo per il pagamento delle rette per la frequenza di asili nido autorizzati. Il bonus, infatti, prevede che i genitori di bambini nati, adottati o affidati a partire dal primo gennaio 2016, possano chiedere all’Inps un assegno di 1.000 euro per le rette di strutture pubbliche e private. 

La maggior parte delle domande inoltrate con servizi online

Le domande inoltrate attraverso i servizi online per il cittadino sono state 17.188. Mentre quelle fatte attraverso gli enti di Patronato si sono fermate a 1.999. Al contact center, invece, sono arrivate 554 richieste.

I servizi per i bambini malati: 47 domande

Il sistema del bonus prevede l’introduzione di un contributo per le forme di supporto presso l’abitazione a favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche. Per questo servizio sono state presentate 47 domande, di cui 33 attraverso i servizi online dell’Istituto e 14 attraverso il Patronato.

Budget di 10 milioni nel primo giorno

Il budget totale assegnato alle ore 17, superava i 10 milioni di euro (10.612.802,45 euro), su un plafond complessivo di 144 milioni assegnati per l’anno 2017. Il bonus spetta ai genitori residenti in Italia, con cittadinanza italiana o comunitaria, e agli extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo o di una delle carte di soggiorno per famigliari extracomunitari.

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